Lecce, alla ripresa un ciclo di fuoco da non steccare

LECCE (G. Serafino) – Giorni di nuove fatiche e di ri-atletizzazione per il Lecce che, mandato in archivio il periodo di meritato riposo, ha ripreso la preparazione in vista del nuovo anno quando, finalmente, tornerà il campionato. L’anomala lunga sosta invernale per il Mondiale in Qatar dovrà essere capitalizzata al meglio dai giallorossi: le ultime giornate di Serie A disputate hanno permesso ai salentini un allungo significativo sulla zona rossa, a discapito però di un considerevole dispendio di energie.

Ecco perché la pausa sarà stata certamente benvoluta dai giocatori che hanno beneficiato di due settimane di relax completo e che ora sono chiamati a ritrovare immediatamente la forma ideale. Del resto, non ci sono alternative: alla ripresa del campionato il Lecce dovrà necessariamente riprendere esattamente da dove aveva lasciato. Le prestazioni e i risultati ottenuti contro Udinese, Atalanta e Sampdoria dovranno essere le linee guida da continuare ad intraprendere.

Anche perché gennaio potrebbe essere un mese campale. Non solo per il mercato che si aprirà e che porterà inevitabilmente a qualche avvicendamento nella rosa, ma soprattutto per una serie di gare a distanza ravvicinata, molte delle quali contro dirette concorrenti per la salvezza.

Ed infatti, analizzando il calendario, la Serie A tornerà mercoledì 4 gennaio, quando al “Via del Mare” giungerà la Lazio: sulla carta match proibitivo, ma attenzione alle insidie. Sarà la prima gara post-mondiale e la condizione fisica delle due squadre sarà tutta da valutare. Quattro giorni dopo la truppa di Baroni renderà visita allo Spezia, prime di ricevere il Milan in Salento. Quindi, subito dopo, tre gare da non fallire: tre scontri diretti consecutivi contro il Verona (ultima sfida del girone d’andata), Salernitana e Cremonese. Quattro scontri diretti su sei partite, tutte racchiuse in appena un mese.

Per il Lecce un ciclo da affrontare al meglio della condizione, sia fisica che mentale per non dilapidare il prezioso tesoretto di punti messo in cassaforte sino ad oggi. Continuare a muovere la classifica a gennaio sarà decisivo, anche perché subito dopo arriveranno gli scontri contro Roma, Atalanta, Sassuolo ed Inter, a completare un mese di febbraio a dir poco febbricitante.

Il lavoro di questi giorni di ripresa da parte di mister Marco Baroni è dunque delicato e fondamentale: a Hjulmand e compagni il compito di ritrovarsi con lo stesso spirito di lotta e sacrificio ammirato nella prima parte di stagione.

 

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