Scontro sui parcheggi: opposizione all’attacco, Salvemini replica

LECCE – Parcheggi e mobilità. Il Consiglio comunale si accende all’improvviso su questi due temi scottanti. Basta poco per far riemergere vecchie ruggini tra maggioranza e opposizione: l’acquisizione gratuita al patrimonio indisponibile del Comune di Lecce dell’area destinata a parcheggio pubblico in via Carella, nei pressi di via Adriatica, diventa il pretesto per aprire una raffica di polemiche e uno scontro al cianuro tra i fedelissimi di Salvemini e i consiglieri di minoranza. A cogliere la palla al balzo è il capogruppo di Prima lecce Gianmaria Greco: “La mancanza di parcheggi in città è un problema reale che va affrontato in maniera decisa. Fonti non accreditate dicono che abbiamo perso il 15 per cento dei parcheggi rispetto al biennio precedente”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il consigliere Andrea Pasquino del gruppo Congedo sindaco che ha denunciato “notevoli danni per molte attività commerciali a causa di queste scelte sbagliate”. Ipotesi sconfessata dal consigliere Gabriele Molendini che ha ricordato le proroghe legate al Covid che hanno finito per lasciare a commercianti ed esercenti numerose strisce da destinare ai dehors.

“E’ falso – ha tuonato il consigliere Ernesto Mola – che siano diminuiti i parcheggi. Ora possiamo contare su 600 posti in auto in più grazie al Parkejoo di viale De Pietro. Piuttosto dobbiamo ridurre i parcheggi per diminuire le emissione di CO2”. Caustico il capogruppo di Fratelli d’Italia Roberto Giordano Anguilla: “Su questo tema il vostro trascorso rasenta il ridicolo. Piuttosto pensate a reinvestire gli introiti nello stesso settore”.

A provare a tagliare la testa al toro ci ha provato lo stesso Salvemini con numeri alla mano: “Al 31 dicembre 2013 i parcheggi in città erano 7001, ad oggi sono solo 261 in meno – ha detto il sindaco respingendo al mittente le accuse sulle politiche per la mobilità. “Ad ogni buon conto – ha aggiunto – sono pronto confrontarmi a 360 gradi su questo argomento”.

Alla fine la delibera è passata all’unanimità con 21 voti favorevoli.

Ad aprire i lavori era stata un’interpellanza presentata dalla consigliera Lidia Faggiano con la quale ha chiesto di garantire la sicurezza dei pedoni sulla circonvallazione, in viale Foscolo, all’altezza dell’Ufficio postale, un punto nevralgico dove il rischio di essere investiti è assai alto per via della indisciplina e negligenza degli automobilisti di passaggio. Ma per trovare un rimedio servono soldi che il Comune cercherà di recuperare.

Via libera da parte del Consiglio comunale di Lecce anche alla realizzazione di alcune opere, a cominciare da due mense scolastiche che sorgeranno alla succursale di via Flumendosa della scuola elementare Livio Tempesta e dalla succursale del Sigismondo Castromdiano di via Almagià a Frigole. Altre risorse saranno utilizzate per mettere in sicurezza la palestra di via Ofanto della scuola primaria Livio Tempesta.

 

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