Lecce, cercasi gol dei centrocampisti

Kristijan Bistrovic, 24 anni, centrocampista

LECCE – La ripresa del campionato è ancora lontana, ma farà bene al Lecce perché fra preparazione e si spera qualche amichevole si tornerà a recuperare piano piano il ritmo che purtroppo non si ha più. Si è persa quella frequenza settimanale, a volte anche meno, di preparare le partite. Il primo obbiettivo sarà quello di approntare una preparazione specifica, più o meno come quella estiva.

Dal punto di vista tecnico sono diversi gli aspetti che vanno migliorati. Prima della sosta il Lecce aveva mostrato segnali positivi e interessanti, ma è una squadra che ha ampi margini di miglioramento.

In fase realizzativa i gol fatti sono stati 14. Di questi 10 sono stati segnati da Strefezza, quattro gol per lui. Tre a testa da Ceesay e Colombo. E, sempre per gli attaccanti, uno da Di Francesco e Banda. A indossare la veste di bomber pure Baschirotto e Gonzalez.

Non sempre sarà festa per gli attaccanti. Per esempio, Strefezza non segna dalla partita dell’Olimpico contro la Roma, nona giornata. È a secco da sei turni, ma può capitare. Ecco allora che serviranno i gol alternativi. Di centrocampisti e difensori. Finora hanno gioito solo Baschirotto e Gonzalez. Per entrambi è stato il primo gol in Serie A. Se per i difensori l’opportunità di segnare è determinata dalle palle inattive, su punizione o calci d’angolo, per i centrocampisti è diverso perché partecipano attivamente alla manovra offensiva.

Bisognerà, quindi, allenare di più le conclusioni dalla distanza. Perché in area avversaria le occasioni si contano sulle dita di una mano se la giornata gira bene. Altrimenti bisogna cercare il gol della domenica con soluzioni personalizzate.

Si attendono i colpi di Bistrovic, ad esempio. Finora il croato non ha fatto vedere quelle che sono le sue reali qualità.

L’ultima partita giocata da titolare è stata contro il Monza. Ancora nessun gol e tantomeno su calcio piazzato, che dovrebbe essere la sua specialità. Sicuramente sarà uno dei giocatori più attesi alla ripresa, ma dovrà anche riuscire a superare la concorrenza interna di compagni di squadra che finora hanno meritato maggiore considerazione da parte del tecnico giallorosso.

 

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