“Figlia di un padre-padrone”, la storia di Daniela diventa un “corto”

GALATINA – In una giornata speciale, la prima di un cortometraggio speciale. In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è stato proiettato al teatro Cavallino Bianco di Galatina il corto “1996 ” del regista Gino Brotto, per dire No ai maltrattamenti e alle atrocità subite da alcune donne.

L’idea del cortometraggio nasce con l’intento di educare i giovani al rispetto e al contrasto di qualsiasi forma di violenza, abuso o discriminazione.

Il film, si ispira al racconto autobiografico di Daniela, autrice del libro “Un amore impossibile ma eterno”.

Daniela, che ha subìto le violenze di un padre padrone, lancia un appello a tutte coloro che si trovano in una situazione di particolare difficoltà.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*