Disordini dopo la partita Nardò-Nocerina: arresti e denunce per tifosi ospiti

NARDO’ – Sono scattati due arresti e tre denunce a carico di tifosi del Nocerina: sono ritenuti tra i responsabili dei disordini avvenuti domenica scorsa a Nardò, dopo la partita del campionato di serie D, disputata tra la squadra neretina e quella campana.

Quel giorno c’erano circa 1.000 tifosi locali e 130 tifosi ospiti giunti da Nocera Inferiore a bordo di pullman e autovetture private.

Al termine dell’incontro, finito 2-2, durante il deflusso del pubblico si è scatenato il caos: scontri tra le tifoserie avversarie, tafferugli, carica della Polizia, lancio di lacrimogeni. Persone ferite trasportate in ospedale, tra questi anche 12 poliziotti che hanno riportato contusioni e ferite.

Il commissariato neretino, di concerto con Digos e Questure di Lecce e Salerno hanno subito avviato gli approfondimenti investigativi per individuare i responsabili.

I primi provvedimenti sono scattati, appunto, a carico di due tifosi ospiti: uno è ristretto ai domiciliari, per l’altro è stato stabilito l’obbligo di dimora. Si tratta di due “ultras” immortalati dalla scientifica durante gli scontri: sono accusati di violenza, minaccia e resistenza aggravata a pubblico ufficiale.

Altri 3 soggetti, sempre della Nocerina Inferiore, non rintracciati, saranno denunciati a piede libero. Per tutti, in seguito, si emetterà il provvedimento di D.A.spo.

La polizia fa sapere però che sono ancora in corso ulteriori accertamenti per identificare altri soggetti che hanno partecipato agli scontri di entrambe le tifoserie, al fine di emettere ulteriori provvedimenti.

 

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