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Ospedale di Casarano, FP Cisl denuncia: carenza di personale e troppe criticità

CASARANO – Si rischia “Una limitata e problematica gestione dell’assistenza sanitaria ospedaliera con possibile ricaduta su rischio clinico”.

È l’allarme lanciato da FP CISL Sanità e riguarda l’ospedale Ferrari di Casarano. “Criticità -scrive il sindacato- più volte evidenziate a vario titolo, dovute a carenza strutturale e cronica di personale Medico, Infermieristico e di supporto”. Ed elenca, in una lettera ad Asl Lecce, i punti dolenti evidenziati dagli operatori:

Personale Infermieristico e di supporto in forte carenza che, da diversi mesi assicura la presenza nel turno di notte con una sola unità, (per garantire ferie, permessi, malattie congedi vari). Così -dicono- viene meno l’assistenza diretta al paziente in modo continuato.

E ancora: “la sparuta pattuglia di alcune figure professionali su cui contare per integrare la copertura di turni vacanti, stante le criticità e le continue assenze ad horas che non possono essere diversamente coperte, in caso di urgenza viene avvisata con un messaggio telefonico.

In diversi reparti risulta assente la figura dell’OSS durante il turno di notte.

L’assenza del personale di supporto genera demansionamento del personale infermieristico. Accade spesso, tra l’altro che, nel caso vi siano solo 2 Infermieri in turno, 1 di loro effettui il trasferimento o visita specialistica di paziente presso altro Presidio nel turno 8/14 o 14/20.

Denunciano anche la carenza di Dirigenti Biologi che spesso non fruiscono del riposo compensativo e che da ormai da alcuni anni non godono delle ferie estive se non per alcuni giorni.

Mancanza di autisti di Pronto Soccorso, rimasti in nove;

carenza di personale medico nella U.O. di Ortopedia, tuttora solo  3  a fronte di 7 previsti;

anche il reparto di Chirurgia Generale grida vendetta, la forza attiva è di n. 4  dirigenti medici oltre il responsabile facente funzioni con un fabbisogno che sarebbe di 7 piu il dirigente responsabile;

carenza di anestesisiti e rianimatori:

in Neurologia risultano quasi dimezzati i posti letto da 15 a 9 per carenza Medica;

in Dialisi manca la figura del Tecnico di dialisi;

In Pronto soccorso, spessissimo è presente solo 1 medico in turno;

In Urologia manca 1 Medico + 1 che fruirà dal 02.02.23 frurà delle ferie prepensionamento;

in Cardiologia sono presenti 5 medici invece dei 7 previsti.

Per tutte queste ragioni, viene chiesto ad Asl di prendere atto di quanto esposto e, dopo una verifica, di assicurare un imminente potenziamento delle figure carenti per scongiurare l’interruzione dei Livelli essenziali di assistenza.

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