Personale ATA, Pagliaro: “Impegno in conferenza Stato-Regioni per assunzione persone in graduatoria”

LECCE- Nota del consigliere regionale Paolo Pagliaro, capogruppo La Puglia Domani:

“Per far fronte alla carenza di personale amministrativo, tecnico e ausiliario nelle scuole, anziché attingere alle graduatorie ATA, alcuni Comuni pugliesi starebbero contattando i dirigenti scolastici per proporre personale aggiuntivo, messo a disposizione tramite i PUC (progetti utili alla collettività) per collocare i beneficiari del reddito di cittadinanza. Siamo contrari a questo sistema di reclutamento con sistemi e metodi irregolari, che penalizza i collaboratori scolastici che si sono inseriti nelle graduatorie e sono in paziente attesa di convocazione. Ho ascoltato le loro ragioni e il loro grido di dolore, per un diritto acquisito ma calpestato, andando ad incontrarli nella manifestazione di protesta di giovedì scorso dinanzi alla sede della Regione a Lecce.

Per questo ho presentato una mozione che impegna il presidente Emiliano e la sua Giunta a fare pressing sul Governo centrale, in sede di Conferenza Stato-Regioni, per chiedere che vengano privilegiati nelle assunzioni gli ATA già in graduatoria, che hanno maturato esperienza svolgendo tale ruolo nel difficile periodo nell’emergenza Covid.

Non è solo questione di giustizia sociale e correttezza, ma anche di competenze professionali, visto che ai collaboratori scolastici sono affidati compiti delicati come la sorveglianza e la sicurezza all’interno delle scuole, che non possono essere demandati a chiunque. Nel corso degli ultimi due anni, a causa della pandemia, l’organico cosiddetto Covid ha tamponato almeno in parte la carenza di personale, svolgendo un servizio prezioso a favore delle scuole; ed ora viene messo da parte e scavalcato. Il mancato rifinanziamento di questo organico aggiuntivo ha, di fatto, portato al blocco dello scorrimento delle graduatorie, causando problemi organizzativi e gestionali negli istituti scolastici, oltre che un dramma occupazionale per i lavoratori e le relative famiglie. Per la sola provincia di Lecce parliamo di almeno 361 lavoratori, ma il problema interessa anche le altre province.

Nella mia mozione chiedo anche che il Governo regionale, in mancanza di fondi ministeriali, avvii progetti che possano sopperire all’assunzione del personale ATA mancante in organico, a cui va riconosciuto il punteggio ministeriale, la retribuzione fiscale e il percepimento della Naspi. Quello che serve sono misure strutturali per produrre risultati duraturi nel tempo, non limitate al solo anno scolastico corrente, che diano garanzie occupazionali a questa fascia di lavoratori della scuola”.

 

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