Provinciali, sfida a due tra Minerva e Sperti. Si vota fino alle 22

LECCE – Finiti gli appelli, le trattative e i sommovimenti politici, la parola è passata alle urne. Dalle 8 di questa mattina è iniziata la lunga giornata che si concluderà con l’elezione del Presidente della Provincia di Lecce. Il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva tenta il bis dopo il successo del 2014. Dalla sua può contare sul blocco di Palazzo dei Celestini: 11 consiglieri su 16 sono di centrosinistra, grazie ai gruppi consiliari Salento Bene Comune e Insieme per il Salento, capeggiati rispettivamente da Ippazio Morciano e da Fabio Tarantino.

Sull’altra sponda troviamo il sindaco di Miggiano Michele Sperti. A tirargli la volata ci sono partiti e movimenti di centrodestra come Forza Italia, Noi Moderati, Lega, Fratelli d’Italia e Movimento Regione Salento.

Significativo sarà il voto espresso dagli amministratori di Lecce e di Nardò, i due centri più grossi della provincia. Un singolo voto equivale infatti a 330 voti ponderati in quanto è commisurato al numero degli abitanti del Comune di appartenenza.

Sono poco meno di 1200 i votanti che potranno esprimere una preferenza sino alle 22 di oggi al secondo piano di Palazzo dei Celestini. Lo spoglio inizierà subito dopo. Nel giro di un paio d’ore si potrà conoscere il nome del nuovo (o vecchio) presidente della Provincia che resterà in caricà per quattro anni, fino al 2026.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*