Delvecchio: “Il Lecce è giovane ma ha personalità. Con l’Atalanta avanti a testa alta”

Gennaro Delvecchio, coordinatore settore giovanile US Lecce

LECCE – Gennaro Delvecchio, coordinatore del settore giovanile dell’Unione Sportiva Lecce, ospite a Piazza Giallorossa, ha parlato del pareggio di Udine maturato con i gol di Colombo e Beto:

La partita di Udine ci fa ben sperare perché abbiamo visto un Lecce che ha giocato con grande determinazione. Penso che il Lecce abbia fatto 60 minuti di grande calcio, poi ha subito un po’ l’Udinese che è una delle squadre più fisiche della serie A e quando cali e lasci un po’ di spazio rischi che ti sbrani, però noi siamo stati bravi a rimanere in partita, sfortunati ancora una volta perché i pali sono spesso esterni e mai interni e questo la dice lunga su quella che è la classifica attuale però c’è da sperare. La squadra è molto viva, è giovane ma ha personalità e l’ha dimostrato a Udine, dobbiamo rimanere sereni e coi piedi per terra e mercoledì giocarci la nostra partita anche se sappiamo che abbiamo di fronte un avversario importante”.

Il Lecce è la squadra più giovane della serie A e Gennaro Delvecchio parla di chi lo ha impressionato di più, tra i giovani, in questa prima parte di campionato:

In particolar modo Gonzalez perché gioca con disinvoltura, non ha paura; anche l’azione del palo di Strefezza nasce da un suo inserimento. È un ragazzo che ha una grande personalità, riesce a rimanere sempre freddo, a noi può darci profondità e quella verticalizzazione che ci servirebbe per diventare anche più pericolosi. Poi Colombo ha un futuro importante, è l’attaccante dell’Under 21, ma non si possono non sottolineare i numeri, in 3 gare da titolare ha fatto due gol; poi abbiamo Banda che può essere determinante, non ha trovato ancora continuità ma sono sicuro che con il tempo ci darà soddisfazione, è uno di quei ragazzi che con Strefezza, Gonzalez, Colombo, che possono darci quel qualcosa in più”.

Adesso c’è l’impegno con l’Atalanta, sulla carta è una partita proibitiva ma il Lecce se la giocherà a testa alta:

Non guardiamo la classifica, sappiamo che di fronte abbiamo una squadra immensa anche perché sotto l’aspetto tattico e tecnico, penso che dopo il Napoli sia quella più avanti di tutte. Giochiamo la nostra partita a testa alta, sono sicuro che mister Baroni anche questa volta sarà bravo nel studiare nel miglior modo possibile gli avversari”.

 

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