Baroni: “Ottima partita, in campo senza guardare la classifica”

Marco Baroni, allenatore del Lecce (foto P.Pinto)

UDINE – Tra Udinese e Lecce  si è chiusa 1-1 allo stadio “Dacia Arena” e mister Marco Baroni commenta, a caldo, la gara dei suoi ragazzi dicendosi soddisfatto dell’atteggiamento e del gioco espresso dalla squadra: “Sono soddisfatto del pareggio e della prestazione dei miei giovani. Compattezza, dedizione e attaccamento alla maglia oltre a buon gioco. Lo volevamo fare, questa squadra –ha dichiarato il tecnico toscano- ha addosso queste caratteristiche e dal lavoro ci sono le soluzioni. Riguardo le immagini e penso al palo e alla traversa. Abbiamo fatto un’ottima partita. Elogio i miei ragazzi, specialmente i più giovani, noi non dobbiamo pensare molto, dobbiamo andare in campo e giocare senza pensare alla classifica e al risultato”.

LA CLASSIFICA – I giallorossi lottano per conquistare la salvezza: “Ci manca qualcosina in classifica, una vittoria che potevamo ottenerla in casa, poi anche contro l’Inter abbiamo subito a 4 secondi dalla fine. Conta l’atteggiamento, i punti si faranno, noi vogliamo giocare in un campionato complicato, siamo la squadra più giovane, questo deve darci spregiudicatezza. La strada è quella giusta, ma bisogna vincere le partite, con prestazioni così ci avvicineremo molto”.

I SINGOLI, UMTITI E COLOMBO – Poi, un commento su Colombo, autore dell’1-0, e sull’esperto centrale francese Umtiti: “Lorenzo ha tante potenzialità, spesso pensa troppo, è preoccupato della prestazione ma deve lasciarsi andare. Deve lavorare, ha un tiro pazzesco e gli serve bagaglio esperienziale da prima punta. Lavora durante la settimana, arriva prima al campo e va via per ultimo. Guardo l’attaccante per la sua partecipazione e non per il gol. Samuel è un ragazzo che ha sofferto tantissimo in questi quattro anni. Il problema che ha è risolto, lavoriamo insieme con lo staff, oggi gli ho chiesto anche solo un tempo ma al massimo, è stato aggressivo. Il calcio gli è cambiato, giocare al Lecce è diverso da giocare nel Barcellona, ti devi resettare. Lui ha l’umiltà e ci ha dato un insegnamento importante. Con il lavoro si conquisterà ciò che merita”.

SMS AI TIFOSI –  Non poteva mancare il solito messaggio d’affetto ai caldi tifosi salentini: “In 1200 a Udine? Per noi sono fondamentali. La città e il pubblico sono incredibili. E’ importante trasferire l’attaccamento ai colori e alla nostra gente, ai sacrifici che fanno. Ci seguono sempre, in casa e fuori, fanno tanti sacrifici. Non sono solo parole, cerco di trasferirlo ai miei giocatori, dobbiamo avere attaccamento alla maglia e ai tifosi, ci danno un sostegno incredibile. Soffriamo per non poter dar loro la vittoria in casa”.

ECCO SOTTIL – Infine, per il tecnico dei bianconeri Andrea Sottil, invece, è andata così: “Nel primo tempo eravamo tesi, nel secondo tempo avremmo potuto vincerla. Tutte le gare sono delle battaglie. Siamo entrati bene in campo, però è mancata un po’ di precisione ed eravamo tesi. Questo può capitare, ma io ho la fortuna di allenare giocatori esperti anche se sono ancora giovani. Poi nel secondo tempo siamo andati sempre in crescendo. Abbiamo tirato sedici volte, cinque in porta. Potevamo anche vincerla, quindi sono contento per la prestazione”.

C. Tommasi

 

 

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