Brindisi – il Sindaco Rossi prepara un altro “no”. Pronto ricorso contro deposito di carburanti

BRINDISI –  Il Comune di Brindisi e la Regione Puglia potrebbero trovarsi ancora una volta in rotta di collisione. Lo ha fatto intuire il sindaco Riccardo Rossi nel corso della conferenza stampa durante la quale ha confermato la nostra notizia riguardante la presentazione di un ricorso al Tar contro la realizzazione di un deposito costiero di GNL su iniziativa di Edison. Il secondo atto giudiziario, invece, è riferito al progetto “Brundisium” per la realizzazione di un deposito di carburanti da 36.000 metri cubi da realizzare a Costa Morena, lì dove in passato aveva sede la omonima cantina vinicola.

Tale investimento ha ottenuto nel luglio scorso anche il via libera della Regione Puglia e nei mesi precedenti aveva rivisto il suo parere negativo anche l’Autorità di Sistema Portuale.

Errori procedurali e ritardi hanno di fatto reso nullo il parere negativo espresso in conferenza di servizi dal Comune e dalla Provincia di Brindisi. Il Comune, in particolare, avrebbe dovuto far validare il parere dal consiglio comunale, ma anche in questo caso ha saltato il passaggio e quindi il documento giunto da piazza Matteotti è stato considerato nullo.

Oggi Rossi vuol fare valere le proprie ragioni attraverso i giudici amministrativi. Ma se davvero vuol farlo forse dovrebbe preoccuparsi di non sbagliare anche questa volta la sede del Tar e soprattutto dovrebbe chiedere ai legali di valutare se ci sono le condizioni per ottenere una sospensiva.

Diversamente sarà stato ancora una volta un semplice gesto politico, con scarsa efficacia sul piano concreto. Sperare che un giudice amministrativo metta riparo agli errori commessi a Palazzo di Città è troppo, soprattutto da chi ha un’anima ambientalista che avrebbe richiesto ben altre attenzioni nella fase autorizzativa.

Mimmo Consales

 

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