Lecce, domani sera sfida alla Roma. Baroni: “All’Olimpico a testa alta”

Marco Baroni, 59 anni, allenatore del Lecce. Torna a Roma da ex

LECCE – Il Lecce nella capitale dove domenica sera affronterà la Roma. Il tecnico giallorosso ha convocato 26 calciatori. “È una partita meravigliosa  che tutti vorrebbero giocare – ha detto il tecnico giallorosso durante la conferenza stampa di vigilia -, e ci sarà un seguito incredibile dei nostri tifosi. Insomma, ci sono tutte le motivazioni per fare una bella partita”.

La Roma di Mourinho è reduce dalla sconfitta in Europa League e giovedì prossimo renderà visita agli spagnoli. In mezzo la sfida con il Lecce. “Giochiamo contro una squadra che ha un’importante struttura fisica, ha qualità. E sicuramente è ferita per la sconfitta in Europa. E poi Mourinho non vuole perdere nenanche a tombola”.

ecco il Lecce che vuole Baroni. “Dovremo fare una partita di coraggio, determinazione, attenzione – dice -, dovremo avere un atteggiamento non rinunciatario. Se andiamo accucciati, ci sdraiano. Dobbiamo andare a testa alta”.

In setitmana ha cercato di correggere quelle situazioni sono venute meno contro la Cremonese. “Intanto nelle ultime partite abbiamo affrontato squdre che giocavano con il 3-4-1-2 e Hjulmand era sempre marcato. Poi sugli esterni abbiamo avuto marcature veementi, che ci hanno costretto a giocare la palla lontana dall’area avversaria. Abbiamo corso con popca qualità”.

E giustifica in parte le prestazioni di Colombo. “Non è stato messo nelle condizioni migliori per poter far bene. E Banda deve migliorare nella finalizzazione dell’azione, nella scelta dell’ultimo passaggio. Queste situazioni saranno presto migliorate attraverso il lavoro”. E ricorda che su otto partite in cinque la sua squadra è andata in svantaggio e ha reagito. “Ci sono tante cose che vanno migliorate con il lavoro. Abbiamo una squadra giovane, costruita così per tante situazioni, ma io ne vado orgoglioso, tutti ne dobbiamo essere orgogliosi”.

Una squadra, ha detto Baroni, che non è solo Strefezza o Falcone, ma che deve avere equilibrio nelle due fasi. Immancabile la domanda su Umtiti e su un debutto che appare imminente. “Sta bene – aggiunge -, nel reparto difensivo ho più titolari. Per il tipo mdi partita potrebbe essere il momento giusto”.

Il Lecce a Roma ha vinto solo una volta, nel lontanissimo 1986 quando scucì lo scudetto dal petto della formazione romanista allenata da Sven Goran Eriksson. Nei 16  incroci tra le due squadre, solo Mazzone e Zeman (dopo Fascetti) sono riusciti a uscire imbattuti dall’Olimpico, con due pareggi.

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*