Al via a Lecce il 35° Congresso Nazionale Forense

LECCE – Lecce accoglie il 35° congresso nazionale forense, per un confronto attivo e partecipato tra i professionisti dell’avvocatura. Giornata inaugurale al teatro Politeama Greco , in una platea di 1.800 partecipanti provenienti da tutt’Italia. Durante il congresso è stata ripercorsa la strada che ha portato la professione forense fino ai giorni nostri, ma non sono mancate le riflessioni sulla quella ancora da percorrere. Un congresso che cade a cavallo di due legislature e in un momento particolare anche per l’avvocatura alle prese con il rinnovamento della propria governace. Di problemi strutturali al sistema giustizia ha parlato il presidente del Consiglio Dell’ordine Degli Avvocati di Lecce Antonio Tommaso De Mauro : ” Il mutamento delle modalità di svolgimento della professione, ha detto, e i due anni di pandemia ci devono far riflettere sulle modalità e sui traguardi a cui la nostra attività deve tendere. Possiamo consegnare alle nuove generazioni un mondo nuovo e nuovi strumenti di svolgimento della stessa”.

Tra gli altri relatori il vicepresidente del consiglio superiore della magistratura, David Ermini, il dottor Pietro Curzio Primo Presidente della Corte di Cassazione e il sottosegretario di Stato alla Giustizia Francesco Paolo Sisto. L’evento è l’occasione per un sano confronto tra i colleghi, appassionati dello straordinario mondo dell’avvocatura.

Punto nevralgico di questa prima giornata di Congresso, la relazione della Presidente del Consiglio Nazionale Forense Maria Masi, il cui intervento è stato aperto e chiuso da una standing ovation unanime da parte della platea. Durante il suo lungo discorso ha ricordato come tutti i diritti siano meritevoli di essere tutelati e che l’obbligo morale e istituzionale è il fulcro dell’attività forense.

Il congresso si chiuderà il 6 ottobre in Piazza Palio con un concerto dell’orchestra popolare della Notte della Taranta, un modo per far conoscere agli avvocati di tutta Italia il ricco patrimonio immateriale del territorio salentino.

Francesca Spinetta

 

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