Politica

A Brindisi, dopo le “politiche”, centro destra e M5S pensano alle Amministrative

BRINDISI – Nella città di Brindisi le elezioni amministrative sono decisamente più vicine di quanto si possa pensare e questo soprattutto dopo gli esiti delle elezioni politiche dello scorso 25 settembre.

Il centro destra ha ottenuto un risultato decisamente positivo, confermato dall’aggiudicazione del seggio nel collegio uninominale della Camera, toccato al parlamentare uscente di Forza Italia Mauro D’Attis. Sulla base di questo elemento, è chiaro che adesso si punta con decisione sull’affermazione in città nelle prossime amministrative. Lo ha detto a chiare lettere proprio l’on. D’Attis nella manifestazione di ringraziamento svoltasi nei giorni scorsi. Iniziativa durante la quale ai più addentro alle dinamiche politiche non sono sfuggiti alcuni segnali molto chiari. Il coordinatore regionale di Forza Italia, infatti, ha tracciato una sorta di identikit del candidato sindaco del centro destra che – ha detto D’Attis – non dovrà essere “un sindaco”, ma “il sindaco”, facendo pesare l’uso dell’articolo determinativo. Dovrà trattarsi, insomma, di una personalità autorevole, capace di gestire una fase difficilissima della vita cittadina ed allo stesso tempo unica per le opportunità di sviluppo che potranno determinarsi. E non è un caso che abbia fatto riferimento anche ad un particolare che può apparire insignificante e cioè “che sappia parlare anche in inglese”.

Adesso non resta che verificare se le altre forze politiche della coalizione siano sulla stessa lunghezza d’onda. Fratelli d’Italia, in particolare, negli ultimi tempi ha attuato una serie di distinguo, l’ultimo dei quali riferito ad una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Rossi non condivisa dai consiglieri di Lega e Forza Italia.

All’interno del Movimento 5 Stelle, invece, l’affermazione dell’avv. Roberto Fusco al Senato e quella del preside Salvatore Giuliano alla Camera fanno presagire un nuovo corso del partito e non è da escludere che il candidato sindaco sia individuabile proprio tra loro due. Resta da stabilire se i pentastellati apriranno ad intese con liste civiche o se sceglieranno di andare da soli. Ma anche per questo bisognerà attendere.

Mimmo Consales

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