Lecce, gli “intoccabili” di Baroni. Helgason torna e festeggia

Thórir Jóhann Helgason, 22 anni oggi, centrocampista del Lecce e dell'Islanda

LECCE – (t.d.g.) Falcone, Gendrey, Baschirotto e Hjulmand. I tabellini delle prime sette giornate dicono che sono intoccabili.

L’allenatore Marco Baroni li ha sempre schierati dal primo minuto. Un portiere, due difensori, un centrocampista. In attacco, come punte centrali, ha alternato Ceesay e Colombo. A proposito l’attaccante (a segno con l’Under 21nell’amichevole di Castel di Sangro contro il Giappone) è rientrato martedì ed è disponibile per la sfida contro la Cremonese.

Dunque sono quattro i calciatori ai quali Baroni ha dato sempre fiducia. E probabilmente saranno in campo anche domenica prossima contro la Cremonese.

L’innesto di Baschirotto al centro della difesa è stata una sorpresa soprattutto per chi non conosceva il giocatore proveniente dall’Ascoli. Fu ingaggiato dal Lecce come rinforzo della corsia laterale destra, ma l’emergenza scattata nel reparto arretrato ha costretto Baroni a puntare sul giocatore veronese, il quale ha dato dimostrazione di grande affidabilità. Si è meritata la fiducia di Baroni, ma pure quella dei compagni di squadra, i quali hanno capito in poco tempo di poter contare sul “Baschi”.

Anche Falcone, arrivato a Lecce con poche presenze in Serie A, sta dimostrando che la scelta fatta da Corvino e Trinchera è stata azzeccata. Baroni è in buone mani; se falcone continua così non farà rimpiangere Gabriel.

Anche Gendrey sta dimostrando che in Serie A può starci. Aveva già fatto una buona impressione in Serie B, e il Lecce tra i giocatori riconfermati ha messo pure il francese.

Di Hjulmand si è già detto tanto, ma il giocatore danese, promosso pure capitano, ha ancora ampi margini di crescita. E non sorprenderebbe se fra ormai un mese e mezzo dovesse fare le valigie per volare al Mondiale in Qatar anche se sembra che le scelte in casa danese siano state già fatte. Però sperare non costa nulla e Hjulmand darà battaglia fino all’ultimo giorno.

Non parteciperà sicuramente al Mondiale Helgason, La sua Islanda non si è qualificata, ma il centrocampista giallorosso è in pianta stabile nella nazionale islandese. Ha appena archiviato l’ultima convocazione e adesso si concentra nuovamente sul campionato di Serie A.

Prima però festeggerà il compleanno con i compagni di squadra. Oggi, infatti , spegne 22 candeline. Magari il regalo lo farà lui ai tifosi giallorossi domenica prossima.

 

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