Con l’auto in mare salvata da un ragazzo in extremis

SAN CATALDO – I bagnanti che hanno assistito alla scena la raccontano a fatica: in tarda mattinata, intorno alle 14.30, hanno visto un’auto finire improvvisamente in acqua. È accaduto a San Cataldo, in località ponticello, non lontano dalla darsena.

Una Opel Corsa, con alla guida una donna di 61 anni leccese, dopo essere finita fuori dalla carreggiata, ha percorso un piccolo tratto di scogliera, per poi precipitare in mare.

In quel momento tra chi era in spiaggia si è scatenato il panico. Un giovane, Francesco di soli 19 anni, non ci ha pensato due volte: si è tuffato in acqua, ha raggiunto il mezzo che stava sprofondando, ha forzato lo sportello ed estratto la donna dall’abitacolo. A riva la 61enne è stata accompagnata dal ragazzo sana e salva.

Soccorsa sul posto da un’ambulanza, provata e in forte stato di agitazione, è stata accompagnata per tutti gli accertamenti del caso al Vito Fazzi di Lecce.

Polizia Locale, volanti e Vigili del Fuoco, intanto, hanno raggiunto il tratto di mare da cui l’auto doveva essere estratta. In quel momento i caschi rossi non avevano, però, nessuna gru a disposizione per rimuovere il mezzo: una era a Foggia e l’altra, destinata a Lecce e provincia, in riparazione.

Ne è nata, così, una gara di solidarietà per scongiurare l’unica alternativa possibile: l’intervento a pagamento di un’azienda privata, a carico della famiglia della donna che poco prima aveva rischiato la vita.

Pochi minuti e la generosità si è fatta soluzione e val la pena di fare nomi e cognomi delle attività che, contattate da Telerama, si sono subito messe a disposizione: l’azienda DFD di Daniela Delle Folgore, appresa la situazione, ha subito raggiunto il posto con una gru che ha estratto il mezzo. Un’altra azienda, Fratelli Scanu, si è occupata del trasporto dell’auto in strada con il proprio carro attrezzi.

 

 

 

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