Lecce, Baroni: “Siamo in costruzione, ma niente alibi. L’Inter? È la più forte”

Marco Baroni, 58 anni, allenatore del Lecce

LECCE – (t.d.g.) Tutti in carrozza, si comincia.  La partenza è di quelle dure. Al Via del Mare, per la prima giornata del campionato edizione 22-23, arriva l’Inter vice campione d’Italia che in terra leccese vorrà conquistare i primi punti. Con le stesse intenzioni la squadra giallorossa spinta da uno stadio gremito.  “Ci troviamo a disputare una partita bellissima, affrontiamo la squadra più forte: in rosa può contare 18 giocatori della passata stagione, la stessa guida tecnica e inoltre hanno un sistema di gioco rodato, con grandi campioni. Noi, invece, come sapete, siamo in costruzione, ma questo non deve essere assolutamente rappresentare  un alibi. A noi occorre tempo, ma non possiamo aspettare, dobbiamo bruciarlo questo tempo. Quello che ci serve per accelerare su questo percorso è una prestazione di grandissima applicazione, dedizione, determinazione, corsa . Sotto questo aspetto non possiamo sbagliare”.

Anche per il tecnico giallorosso si tratta di un ritorno in Serie A, dopo tre anni. “Parte un’avventura meravigliosa, tutti insieme dobbiamo crederci per creare prima possibile un’identità di squadra”.

Purtroppo i problemi non sono mancati neppure in questa vigilia della prima giornata. Dopo l’allenamento di rifinitura il tecnico giallorosso durante la conferenza stampa di vigilia ha comunicato che Cetin ha avuto una distorsione ad una caviglia. “Faremo di tutto per recuperarlo, ma chi dovesse giocare in quel ruolo deve comunque metterci dedizione”.

Contro l’Inter Baroni farà a meno già di Tuia e Dermaku. E poi ancora di Samek e Askildsen. Difesa a pezzi. Gendrey potrebbe affiancare Blin come in Coopa. “È un’opzione, anche se siamo costretti a ricorrere a qualche adattamento, questo deve diventare un’opportunità. Senza fare vittimismo dobbiamo lavorare con il gruppo che abbiamo e mettere dentro lavoro, lavoro, lavoro”.

Anche in attacco l’allenatore del Lecce non svela le proprie intenzioni. “Abbiamo qualche soluzione, ci sono alcuni che non solo nelle migliori condizioni”.

Si giocherà su un terreno in non perfette condizioni come già era apparso in occasione della partita di Coppa contro il Cittadella e la pioggia lo renderà probabilmente ancora più insidioso. “Il terreno come tutti gli altri ha sofferto il caldo pazzesco, però tra quindici giorni sarà completamente a posto”.

Si giocherà come detto davanti a spalti gremiti. “Giochiamo davanti al nostro pubblico, che dovrà rappresentare la nostra forza. L’attesa è stata lunga, sarà un campionato molto impegnativo, ma in ogni allenamento dobbiamo cogliere quegli elementi che ci permetteranno di crescere”.

Oltre a comporre la formazione, Baroni assegnerà pure la fascia di capitano “Ancora non abbiamo deciso, certamente la fascia non la buttiamo così in aria. Voglio parlare prima con il diretto interessato”.

 

 

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