Lecce, il mercato delle idee e le certezze già in rosa

M. Hjulmand, centrocampista Lecce (foto P-Pinto)

LECCE (di M.Cassone) – Martin Cetin e Lameck Banda gli ultimi arrivi in ordine di tempo ma guardiamo tutte le operazioni di mercato del duo Corvino – Trinchera.

Sono stati acquisiti i diritti delle prestazioni sportive dei portieri Falcone e Brancolini, degli esterni difensivi Baschirotto e Frabotta, dei centrocampisti Sameck, Bistrovic, Askildsen, degli attaccanti esterni Di Francesco e Banda, degli attaccanti centrali Ceesay, Colombo e Persson e del difensore centrale Cetin.

Hanno salutato Gabriel, Coda, Lucioni, Ragusa, Benzar, Asencio, Maselli, Monterisi, Majer,Gargiulo, Simic ed i fine prestito Plizzari e Faragò. E altri ancora partiranno.

Rivoluzione totale, tante scommesse che ruoteranno intorno ai punti fermi Strefezza, Hjulmand e Gendrey, che quando arrivarono a Lecce furono etichettati come delle scommesse mentre adesso rappresentano delle certezze. E tra le certezze di questo nuovo Lecce possiamo annoverare anche Blin, arrivato in punta di piedi nella scorsa stagione e dopo un breve periodo di ambientamento, in modo silente ha sempre aspettato il suo turno rispondendo presente ogni qualvolta chiamato in causa così come ha fatto addirittura giocando da difensore centrale nella gara di Coppa.

A. Blin, centrocampista Lecce (foto P.Pinto)

Nell’attesa di capire l’entità del problema che ha costretto Dermaku ad uscire anzitempo nella gara col Cittadella, possiamo ipotizzare che Cetin giocherà dal primo minuto con l’Inter il 13 agosto nell’esordio in campionato e che accanto a lui se Dermaku non dovesse farcela, vista l’indisponibilità di Tuia, potrebbe esserci un nuovo rinforzo che potrebbe arrivare nei prossimi giorni e scendere subito in campo, oppure potrebbe essere riproposto il francese Blin, di professione mediano ma che ha ben figurato nella sfortunata gara persa col Cittadella.

Rinforzare la difesa è la priorità ed ecco il motivo dell’acquisizione delle prestazioni sportivi del turco Cetin ma non basta perché sicuramente potrebbero essere due gli ulteriori “marcatori”, come ama definirli Pantaleo Corvino, ad arrivare in giallorosso.

Il Lecce non è ancora una squadra completa, è un cantiere aperto, manca ancora qualcosa sullo scacchiere giallorosso ma si sapeva conoscendo le date del calciomercato che per le ultime operazioni bisognava aspettare gli ultimi giorni. La società di Via Col. Costadura deve fare di necessità virtù nel calciomercato dei giganti.

Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera stanno facendo un lavoro enorme, il mercato delle idee, così come lo ha definito il maresciallo di Vernole, con tante scommesse, è vero, ma quando il budget non è smisurato bisogna saper scommettere, c’è quando vinci e quando perdi.

Per adesso questo Lecce ha vinto già, grazie alla visione lungimirante di una società sana e con i conti in ordine è in serie A, ha battuto il record di abbonamenti con 19.750 tessere e per la prima di campionato con l’Inter al Via del Mare ci sarà il sold out, i biglietti sono stati polverizzati in poche ore.

Ci vuole un po’ di pazienza, bisogna mettere in conto delle sconfitte, anche pesanti, ma la squadra sarà completata, poi ci sarà il mercato di riparazione e tante tappe per agguantare l’ennesimo miracolo. D’altronde sia chiaro un concetto: i primi a soffrire quando si perde sono i dirigenti ad iniziare dal tifoso numero 1, il presidente Saverio Sticchi Damiani, e sono loro i primi a voler vincere quest’ennesima sfida, sono loro che vogliono dare stabilità a questa squadra.

I festeggiamenti per la promozione in serie A

Passo dopo passo, ma ci vuole pazienza, senza dimenticare mai che il 6 maggio si festeggiava un traguardo importantissimo, la serie A e basta guardare la cartina del campionato per capire che è stato un vero e proprio miracolo.

 

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