Inflazione, nonni aiutano bilanci in quasi 4 famiglie su 10

PUGLIA – Sono il vero welfare delle nostre famiglie: gli anziani crescono in Puglia più che nel resto d’Italia, e in quasi 4 famiglie su 10 aiutano il bilancio domestico. Una tendenza che si è accentuata con la crisi pandemica e con l’impoverimento delle famiglie dovuto all’inflazione generata dal conflitto in Ucraina. Secondo gli ultimi dati Istat elaborati dalla Coldiretti, sono 891mila i residenti con più di 64 anni in Puglia (+15,5% a fronte del +11,9% in Italia), mentre i grandi anziani (con 85 anni e più) passano da 96mila a 131mila.

La presenza di un pensionato in casa viene considerata dal 40% dei pugliesi un fattore determinante per contribuire al reddito familiare, mentre il 35% guarda ai nonni come un valido aiuto per seguire i bambini fuori dall’orario scolastico. C’è poi un 17% che ne apprezza i consigli e l’esperienza, e un 4% che si avvantaggia del loro sostegno lavorativo a livello domestico.

Ma, su 425mila anziani over 70 in Puglia, 147mila vivono con pensioni minime di circa 516 euro, e lo scenario si aggrava nelle aree rurali. La pandemia e il caro bollette hanno generato ansia e apprensione per il futuro e per la salute nelle persone più vulnerabili e sensibili e negli anziani, in particolare quelli soli, con oltre il 30% dei nonni che vive in povertà assoluta e necessitano di politiche di sostegno e sociosanitarie.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*