Coda ha scelto il Genoa, a Lecce lascia un ottimo ricordo

M.Coda (foto P.Pinto)
Fabio Lucioni e Massimo Coda (foto. P.Pinto)

LECCE – Dopo Fabio Lucioni ha salutato Lecce anche Massimo Coda, un altro protagonista di una storica promozione in serie A. Scelte di vita, scelte di essere protagonisti certi in cadetteria.

Il capocannoniere degli ultimi due tornei di serie B, 34 anni ad ottobre, ha accettato la proposta del Genoa e si è trasferito in Liguria dove proverà a riconfermarsi re dei bomber in serie B.

Contratto triennale che si aggira intorno ai 750 mila euro netti a stagione e centralità nel progetto che vede il Genoa costruire una squadra per una pronta risalita in serie A.

Il contratto del bomber di Cava de’ Tirreni, con il Lecce, era in scadenza nel 2024 e dunque va a migliorarsi economicamente ma ancora una volta scende dal treno della serie A e non avrà nemmeno, questa volta, la possibilità di misurarsi con una realtà diversa dalla B.

Massimo Coda (foto P.Pinto)

Saluta i giallorossi dopo 78 presenze, 44 gol e 19 assist vincenti e lascia a Lecce un ottimo ricordo: sempre educato, disponibile e col sorriso sulle labbra, un grande lavoratore che ha sudato e onorato la maglia.

Nel calcio, però, bisogna mettere da parte sempre i sentimentalismi anche perché il sorriso, la sciarpa rossoblù al collo, i selfie di Massimo Coda all’arrivo all’aeroporto di Genova che ha subito detto di essere molto carico, di voler dimostrare ancora il suo valore, e che non vede l’ora di iniziare presto, testimoniano il fatto che per i calciatori il loro è il lavoro più bello del mondo ed è giusto migliorarsi sempre, specialmente di fronte all’ultimo contratto importante di una carriera che lo ha visto scendere in campo in serie A 24 volte col Benevento con 4 gol e ancora prima col Parma 18 volte con 2 gol, mentre in B ha sempre dominato ed in 215 presenze ha siglato 101 gol.

Adesso riparte dal Grifone con un contratto che lo farà stare sereno fino a 37 anni, poi sarà tempo di pensare ad altro.

Massimo Coda e Pantaleo Corvino, direttore dell’area tecnica del Lecce

Gran colpo di Pantaleo Corvino, arrivato a parametro zero, porta nelle casse societarie un milione e mezzo di euro ed un risparmio rappresentato dallo stipendio, inutile dire che rappresenta una importante plusvalenza per il club di Via Col. Costadura che mette fieno in cascina per la costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato di serie A.

M.C.

 

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