Pec dell’Inps errata: Tribunale cancella i contributi

BRINDISI – Il Tribunale di Brindisi ha annullato la richiesta di contributi Inps a mezzo pec a causa della notifica sbagliata. Se la pec del contribuente è piena o scaduta gli enti devono inviare gli atti in Camera di Commercio.

Qualora il Fisco o l’Inps provvedano a intimare le loro pretese a mezzo pec ai contribuenti aventi p.iva e la notifica non dovesse andare a buon fine, gli enti devono rispettare una precisa normativa e inviare gli atti in Camera di Commercio, diversamente le pretese sono illegittime.

La segnalazione arriva dal Presidente di Camera Civile Salentina e Coordinatore Regionale Camere Civili di Puglia, l’Avv. Salvatore Donadei, che da tempo, insieme all’Avv. Matteo Sances, componente del Consiglio direttivo di Camera Civile e ad altri colleghi esaminiamo le notifiche a mezzo pec effettuate dagli enti riscontrando non poche criticità e invitano i cittadini a controllare costantemente la propria posta elettronica certificata”.

Mariafrancesca Errico

 

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