Strefezza-Torino sì, Lecce-Torino no. Il club giallorosso fa muro

Gabriel Strefezza, 25 anni (foto P.Pinto)

LECCE – (t.d.g.) Il portiere Brancolini è stato il primo colpo di Corvino per ilLecce che verrà. L’ex Fiorentina sarà affiancato probabilmente da un altro estremo difensore, più esperto e più pronto. Il 21enne che Corvino ha ingaggiato a parametro zero dovrà lavorare tantissimo per ritrovare la forma migliore vista la sua prolungata assenza dai campi da gioco. In prospettiva sembra essere un ottimo acquisto vista l’età e i margini di crescita che può avere un portiere con la sua stazza e le sue qualità. Un investimento che tra qualche anno può fruttare una ricchissima plusvalenza.

Il mercato estivo, più lungo e laborioso, è pronto ad abbattere qualche torre giallorossa che negli ultimi due anni è stata simbolo di robustezza e sicurezza. Salutato Gabriel, che ha deciso di non proseguire la sua avventura in giallorosso,  non è certa pure la permanenza di Lucioni e Coda sebbene forti di un  contratto in scadenza nel 2024. Un discorso a parte meritano Hjulmand e Strefezza.

LUCIONI – Il difensore ternano è consapevole che i ritmi della Serie A sono ben diversi da quelli del campionato di B. Proprio in giallorosso ne ha avuto prova nel 2019 quando, sebbene il cammino fu condizionato dalla pandemia e dalla lunga pausa, l’organico del Lecce non si rivelò all’altezza del massimo torneo italiano. Eppure sarebbe bastato davvero poco per assicurare a quella squadra la qualità di cui aveva bisogno. Invece proprio dal mercato non arrivò quel contributo di cui aveva bisogno la formazione di Liverani. Un tecnico che avrebbe continuato sulla panchina del Lecce se avesse creduto solo un poco al progetto del club giallorosso.

È ormai acqua passata. Il presente parla di Baroni, di un tecnico che è riuscito a riportare il Lecce in Serie A e che adesso proverà a conservare questo posto fra i grandi. Sarebbe bello farlo con gli stessi protagonisti, ma non sarà così. Per molti di loro la carriera proseguirà altrove. La squadra necessita di fondamenta nuove e  solide. E Corvino e Trinchera  lo sanno bene.  I due responsabili del mercato giallorosso avranno bisogno pure di un certo budget per costruire una squadra all’altezza e questo non arriverà solo dal club, ma pure dalle cessioni. E pazienza se saranno eccellenti. Nel calcio si sa come va oggi.

STREFEZZA – Lucioni, Hjulmand, Coda, Strefezza sono sui taccuini di molti direttori sportivi.  Non c’è più alcun mistero sull’interesse del Torino per Strefezza. Anzi i contatti sembrano essere ben avviati, ma non c’è ancora il punto di incontro sul prezzo finale.  Si tira da una parte e dall’altra, ma alla fine si troverà la quadra. Con il calciatore probabilmente l’accordo è stato già raggiunto. La strada era in discesa poiché Vagnati, responsabile dell’area tecnica granata, lo aveva avuto alla Spal.

CODA – Anche per Coda sembra esserci un certo fermento. Dalla B i rumors sono giornalieri. Parma e Ternana non nascondono il rispettivo desiderio di avere in squadra il due volte capocannoniere di Serie B. Come Lucioni anche Coda ha un contratto in scadenza nel 2024. Chi lo vuole, pertanto, deve partire da una proposta triennale, che migliori pure l’aspetto economico. Per l’attaccante giallorosso sarà l’ultima firma importante della carriera.

HJULMAND – Il centrocampista danese aveva già fatto muovere i falchi del mercato a gennaio. L’Inter lo aveva messo nel mirino. Ma pure club inglesi avevano inviato propri emissari nel Salento per una relazione più completa. Il destino del danese , stando alle voci che si rincorrono qui e là, sembra essere lontano da Lecce. Ma può essere pure  il contrario.

 

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