Il Salento chiede la pace con “Leverano in fiore”

LEVERANO – Non è solo un evento. E’ molto di più. Leverano in fiore diventa un’occasione di rinascita per un intero territorio colpito dalla pandemia e dal conflitto in Ucraina, e piegato dalle logiche del mercato che hanno finito per mettere in ginocchio un settore trainante dell’economia salentina. La manifestazione storica organizzata dalla associazione omonima e dal comune di Leverano, con il contributo della Presidenza della Regione Puglia, coinvolge i produttori, 300 florovivaisti locali e un comparto che vuole rialzarsi.

L’edizione di quest’anno assume particolare importanza per la presenza di un gruppo di artisti floreali che arrivano dall’Ucraina – spiega il sindaco di Leverano, Marcello Rolli -, è un momento storico delicato per un popolo che sta soffrendo e per noi è importante ospitare questi fratelli e attraverso la loro presenza testimoniare la nostra vicinanza al popolo ucraino. L’arte deve continuare a seminare bellezza e l’arte floreale è simbolo di bellezza. In un territorio che ha sempre lavorato prodotto fiori, ortaggi vino di qualità, con la floricoltura si può creare un legame con un popolo che non è lontano da noi e deve sentirci vicini anche attraverso un gesto come questo”.  Un risveglio ricco di buoni auspici per il futuro.

Se Leverano è tra i maggiori produttori ed esportatori floricoli d’Italia peraltro, il sud dell’Ucraina è noto per i concorsi a tema floreale con cui si realizzano copricapo per le donne. Ma le novità dell’edizione 2022 della kermesse non finiscono qui.

Per l’occasione lo chef Cosimo Russo, nome noto dell’associazione Ambasciatori del Gusto , titolare di un signature restaurant noto nel panorama della gastronomia d’autore, preparerà un pane speciale floreale da donare ai team in concorso.

Ho scelto un prodotto simbolo, il pane, che ci ha salvato la vita quando la pandemia ci ha costretto alla serrata ed è pertanto simbolo di rinascita. Quello in dono sarà un pane floreale, realizzato con una farina speciale che ha sentori di fiore ed erbe selvatiche, la Evolutiva Leccese, prodotta in un campo sperimentale di Martano (Le) da Mebimport con una selezione naturale di semi che hanno resistito ai cambiamenti e alle condizioni climatiche locali”. 

Sotto il coordinamento della scuola internazionale Ivan Bergh Floral School, Annamaria Spedicato e Francesco Durante seguiranno fiorai e fioristi, trasformando il chiostro del convento del paese in una fucina d’arte. È lì infatti che prenderanno forma le sculture da installare in paese.

Sono venticinque gli artisti fioristi arrivati dall’Ucraina per disegnare scenari di pace attraverso i fiori. Dal 27 al 29 maggio si parlerà di pace grazie ad un autentico gemellaggio nel segno della terra tra Salento e Ucraina. Per il concorso internazionale Arteflorando gareggeranno team di fioristi esteri che creeranno sculture floreali con cui vestire corti, piazze, strade del centro storico, da Ucraina, Messico, Usa, Estonia, Lettonia, Lituania, Inghilterra, Italia, Grecia (assente la Russia, presente nelle altre edizioni). Le aziende locali invece, saranno come di consueto protagoniste del Premio Leverano in Fiore.

Il tema di Arteflorando di quest’anno è La Luce dietro le Nuvole – spiega Ivan Berghella della Ivan Bergh Floral School – e da qui si intuisce il messaggio di ripartenza, vita, ma anche speranza e pace”. Con il passare degli anni Leverano in fiore ha assunto una dimensione che va ben oltre i ristretti confini provinciali e regionali. 

Lunedì sera una singolare conferenza stampa per presentare l’evento al Convento. Un modo per differenziare l’offerta grazie agli sforzi di Sandro Leone, ideatore e organizzatore storico di Leverano in Fiore. e Antonio Paglialunga, presidente dell’associazione Leverano in Fiore. 

Un’edizione quella del 2022, accessibile a 360 gradi, grazie a tre giornate dense di iniziative tra road mapping, esperienze immersive e una serie di piccoli concerti ed esibizioni artistiche e musicali nei vari angoli del centro storico.

 

 

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