“La prossima volta se non paghi capitano i tuoi figli”: minacce a Barbetta

NARDO’ – La prossima volta se non paghi capitano i tuoi figli”. Una minaccia in piena regola. Destinatario l’ìmprenditore neretino Luciano Barbetta. A lui è stata indirizzata una missiva nella cassetta dell’abitazione che si trova accanto alla sua. Un episodio misterioso sul quale ora stanno cercando di far luce i carabinieri. Barbetta, noto imprenditore del settore tessile, abbigliamento, calzaturiero e del metalmeccanico, da qualche giorno a questa parte è entrato a far parte dell’Unione Sportiva Lecce con una quota del 10 per cento. L’interesse per il mondo sportivo è tuttavia, datato. Barbetta, infatti, sponsorizza – in maniera significativa anche il Nardò Calcio, società che milita nel campionato di serie D, e la società di basket del Nardò che disputa il torneo di A2.

La vicenda dunque ha contorni poco chiari. Gli investigatori dovranno cercare di stabilire se l’episodio sia in qualche modo correlato alla sua collaborazione con queste società sportive.

Intanto solidarietà e vicinanza per le intimidazioni subite è stata espressa da Confindustria Lecce “Fa davvero male – afferma il presidente reggente Nicola Delle Donne – assistere ad episodi di minacce ad un uomo di grande lealtà e cuore, impegnato ogni giorno su tanti fronti per far crescere il territorio e dare un futuro alla sua gente. Il recente investimento nel Lecce Calcio è il giusto coronamento di un imprenditore che tiene a valorizzare i talenti della nostra provincia e che continuerà a credere anche nelle possibilità di tutto lo sport del territorio. Nessun alibi, pertanto, per coloro i quali hanno cercato di minare e ferire un impegno del genere. Esprimo a nome mio personale e di tutti gli associati il mio sostegno a Luciano Barbetta e la ferma condanna degli autori di questo vile gesto criminale”. Le indagini intanto vanno avanti. Al momento nessuna pista è stata esclusa.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*