Il mercato immobiliare post pandemico ed effetti della guerra

La pandemia ha portato molteplici cambiamenti nel mondo delle persone e questi cambiamenti si riflettono anche nel settore immobiliare, dove si assiste ad un aumento dell’interesse degli utenti italiani per il mattone. Infatti, il settore ha raggiunto un numero di compravendite paragonabile a quello del boom immobiliare del 2000.

I prezzi delle abitazioni, tuttavia, sono ancora pressoché stabili dallo scoppio della pandemia anche per l’affitto, le cui quotazioni si sono stabilizzate, nonostante gli andamenti anomali della fase acuta dell’allerta sanitaria. C’è da dire inoltre, che a seguito della guerra Russia/Ucraina, un fattore inevitabile sarà quello dell’aumento dei prezzi degli immobili, situazione che certamente spaventa gli acquirenti che fanno un passo indietro nell’acquisto di case. Detto ciò secondo gli esperti si verificherà un innalzamento dei prezzi dovuto al fenomeno dell’inflazione che interessa tutti i settori dell’economia.

È anche vero però che ad inizio della pandemia in molti si aspettavano uno scenario catastrofico per compravendite e prezzi, previsioni che si sono rivelate totalmente errate, anzi, con l’allentamento delle restrizioni, la domanda si è risvegliata con forza, grazie anche a mutui a condizioni ancora molto vantaggiose e nuove esigenze abitative degli italiani dettate dalla crisi sanitaria. Si spera che anche le conseguenze del conflitto in atto non siano deleterie come previsto.

L’andamento delle compravendite è aumentata in misura maggiore nei capoluoghi di provincia che nei comuni con meno di 5.000abitanti.

Ad esempio, a Bologna il mercato immobiliare è sempre in movimento, e non si fa in tempo a mettere un annuncio di affitto o vendita che la casa è già stata adocchiata e fermata da qualcuno. E lo stato di salute del mercato immobiliare si capisce anche dai tempi di vendita, l’indicatore che stabilisce la velocità con cui la casa è venduta. A darne conferma è Casavo, una startup milanese consistente in una piattaforma tecnologica che opera nel settore immobiliare e il cui modello di business si basa sul modello dell’Instant Buying. In questo modo Casavo utilizza una grande quantità di dati, algoritmi matematici e strumenti tecnologici per prevedere il valore di un immobile, fare un’offerta su di esso e acquistarlo direttamente, senza intermediari.

La richiesta di affitto

Nelle locazioni i trend sono quelli del pre-pandemia. Il mercato infatti torna sui livelli precedenti alla crisi innescata dal Covid-19, con la domanda che da settembre 2021 a febbraio 2022 è cresciuta di quasi il 30% rispetto al semestre precedente

Con la ripresa delle lezioni in università e il ritorno dei lavoratori in ufficio, la richiesta di affitti è aumentata rendendo sempre più difficile trovare una locazione in breve tempo.

 

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