Eolico off shore? Non qui. Sit in organizzato da MRS dal Porto Miggiano

PORTO MIGGIANO- Il Salento intero torna a mobilitarsi. Movimenti, partiti politici, sindaci, assessori, consiglieri, associazioni, ma anche tanti semplici cittadini tutti uniti e compatti per gridare a gran voce una volontà che le istituzioni regionali non sembrano voler sentire. Si leva da Porto Miggiano il no categorico, deciso e determinato al mega impianto eolico off shore, progetto che vedrebbe l’installazione di 90 pale eoliche di 300 metri di altezza sul tratto costiero di Otranto, Santa Cesarea Terme, Castro e Leuca. Il Movimento Regione Salento con il suo presidente e consigliere regionale capogruppo della Puglia Domani Paolo Pagliaro in prima linea, non intende arretrare di un millimetro sulla posizione di contrarietà al progetto che risulterebbe devastante non soltanto da un punto di vista paesaggistico ma anche turistico e di conseguenza economico.

Da qui poco più di 5 mesi mesi fa la levata di scudi per tutelare il territorio, sempre da qui, da porto Miggiano, la voce di un intero territorio che si professa deluso da una parte della politica regionale che cerca di dribblare le proprie responsabilità rimandando continuamente ogni decisione in merito.

Pochi giorni fa in consiglio regionale la mozione presentata dal consigliere regionale Paolo Pagliaro era stata bloccata dopo numerose sedute in cui si era deciso di non decidere con continui rinvii e la sua legittima richiesta, alimentata e sostenuta da un intero territorio, era stata stoppata sollevando uno sdegno unanime. Pagliaro non si è fatto scoraggiare e con ancora più determinazione, ha presentato una nuova mozione perché l’intento è quello di portare la regione Puglia a prendere una posizione chiara in merito.

Il monito è chiaro, la politica deve ascoltare le istanze del territorio, non voltare le spalle assecondando scelte calate dall’alto facendo gli interessi delle grandi multinazionali. 72 consigli comunali e relativi sindaci della provincia di Lecce hanno già deliberato la contrarietà al progetto, con loro anche il presidente della provincia. Una protesta dunque trasversale, coinvolge tutti sia del mondo politico che imprenditoriale, fino anche ai semplici cittadini. La manifestazione è stata un ulteriore forte messaggio…le istanze del territorio meritano ascolto e rispetto e soprattutto tutela.

 

 

 

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