V. Francavilla, si chiude al Menti una stagione da incorniciare, poi testa ai playoff

L. Perez, C. Patierno (foto F. Miglietta)
Antonio Magrì, Presidente Virtus Francavilla

FRANCAVILLA FONTANA – Manca solo una gara al termine della regular season della serie C ma non mancano certo gli argomenti per definire la stagione della Virtus Francavilla l’ennesimo capolavoro della compagine guidata da Antonio Magrì che ancora una volta ha dimostrato di saper fare calcio, con budget normalissimi, senza sprechi ed esosi investimenti, anche nei periodi storici più bui come questo della pandemia che per due stagioni ha fatto procedere tutte le società con il freno a mano tirato.

La squadra affidata a Roberto Taurino, che ha lavorato egregiamente nonostante tutte le difficoltà, non solo legate al covid ma anche ad una serie di infortuni che lo hanno sempre costretto a fare a spallate con gli interrogativi, aveva l’obiettivo di raggiungere una salvezza tranquilla ed eventualmente provare a raggiungere i playoff.

Il primo obiettivo lo ha già raggiunto nel girone d’andata, strepitoso, ed il secondo traguardo è stato tagliato più di due mesi fa quando mancava solo la certezza matematica. Ci sono tutti gli ingredienti per definirlo un capolavoro.

Roberto Taurino, allenatore Virtus Francavilla

Poi è arrivato un calo fisiologico che si è unito alle defezioni e la squadra, nonostante l’impegno massimo, non vince da otto turni, e questo ha provocato qualche mugugno della piazza che, guardando la classifica, è del tutto ingiustificato.

Vero è che il tifoso ha sempre ragione, ma è vero pure che le cose vanno analizzate numeri alla mano e dopo aver seguito l’andamento dell’intero torneo, senza dimenticare che la squadra di Taurino è stata tra secondo e terzo posto ed ha solleticato sogni ancora più grandi ma un sogno non deve diventare aspettativa perché se non ha resistito lassù in vetta ma sta conservando un importante quinto posto, significa che comunque la squadra è andata oltre ogni rosea previsione.

In 35 gare ha collezionato 16 vittorie, 8 pareggi e 11 sconfitte con 48 gol realizzati e 34 subiti per una media punti di 1,60. La scorsa stagione in 36 gare collezionò 38 punti con 9 vittorie, 11 pareggi e 16 sconfitte per una media di 1,05, con 32 gol fatti e 44 subiti.

I numeri non mentono mai e già ad una giornata dal termine fanno comprendere l’enorme salto in avanti compiuto dalla squadra del presidente Magrì.

D. Permann e L. Perez in Virtus Francavilla – Foggia 2-2 (foto F. Miglietta)

Dopo il pareggio interno col Foggia per 2 a 2 però la società ha deciso di non rilasciare dichiarazioni forse proprio per stemperare l’aria pesante che aleggia come una cappa e che non ha nessun motivo di esistere.

Adesso c’è l’ultimo appuntamento al Menti con la Juve Stabia che si giocherà domenica 24 aprile alle ore 17:30 e poi bisognerà preparare i playoff ma sarebbe giusto dopo aver dato un’occhiata ai numeri, preparare l’ennesima sfida col sorriso sulle labbra di chi ha già dato tanto e può sognare in libertà, lasciando libere le emozioni e quel che accadrà lo scopriremo.

M.C.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*