Taranto: mano pesante del giudice sportivo. Sabato arriva il Bari

TARANTO – Salvezza acquisita significa avere la certezza di poter già preparare con parsimonia il prossimo torneo di serie C ma in casa Taranto si pensa alla sfida interna col Bari di sabato 16 aprile con fischio d’inizio alle ore 17:30 presso lo Stadio Comunale “Erasmo Iacovone”.

Per il sentito derby con i “galletti” la società rossoblù, che vorrebbe chiudere in bellezza sta chiamando tutti i tifosi allo stadio, con un occhio particolare a donne e ragazzi fino ai 16 anni che in curva, costo 5 euro, pagheranno 3 euro così come per la Gradinata, 8 euro invece di 15 in Tribuna Laterale mentre in Tribuna centralissima il prezzo sarà di 35 euro per tutti. Una politica specchio della volontà della società di dare la possibilità alle famiglie di vivere insieme le emozioni dei colori rossoblù.

Intanto il Giudice Sportivo, dopo la gara di Messina, ha fermato per un turno Davide Di Gennaro e Leandro Versienti, ha poi comminato l’ammenda di 200 euro per Francesco Montervino poiché il dirigente tarantino avrebbe avuto un comportamento scorretto nei confronti di un avversario e 500 euro di multa alla società per cori oltraggiosi dei propri tifosi.

Una mano pesante che però fa meno male al Taranto che viaggia sull’entusiasmo di una salvezza ottenuta dopo una stagione dai due volti: il primo gioioso per un inizio di torneo strabiliante e l’altro preoccupato per un periodo di crisi che sembrava interminabile.

La società però facendo quadrato intorno al mister ed ai ragazzi ha tenuto duro e adesso può pensare al futuro col sorriso sulle labbra. Sabato in un modo o nell’altro, dopo la gara col Bari già promosso in B, con la salvezza in tasca, sarà una festa di colori e calore allo Iacovone.

 

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