Galatina, precipita dalla scala: l’operaio muore in ospedale

GALATINA- Prima la rovinosa caduta da una scala, poi l’allarme, la corsa in ospedale e, nella notte, il tragico epilogo. Non ce l’ha fatta Angelo Masciullo, operaio di 68 anni di Galatina, che questo sabato mattina stava effettuando dei lavori in un appartamento nel suo paese. All’improvviso l’uomo, stando a quanto ricostruito, avrebbe perso l’equilibrio mentre si trovava in cima ad una scala. Precipitato per terra è stato subito soccorso dai presenti, che hanno immediatamente allertato il 118. L’ambulanza giunta sul posto lo ha trasportato al Vito Fazzi di Lecce, in “codice giallo”. Dopo i primi accertamenti, però, le condizioni dell’uomo sono apparse critiche.

Troppo gravi le lesioni riportate a seguito della caduta: nella notte il cuore del 68enne ha cessato di battere in ospedale.

Gli ispettori Spesal (Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl) hanno raccolto tutte le informazioni necessarie per ricostruire l’accaduto e risalire ad eventuali responsabilità. Intanto il pubblico ministero di turno della Procura di Lecce, Luigi Mastroniani, ha aperto un fascicolo di inchiesta per accertare le cause del decesso. L’ennesimo che nel Salento si consuma sul posto di lavoro. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo.

Soltanto dieci giorni fa, lo scorso 29 marzo, un altro incidente mortale ha strappato la vita ad un 28enne di Crispiano, Antony Turnone, rimasto folgorato mentre era al lavoro, in un impianto fotovoltaico a San Donato.

Una piaga, quella delle morti bianche, che nel Salento non accenna a placarsi e per la quale i sindacati continuano ad invocare interventi urgenti.

 

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