Archiviata l’emergenza: “a timidi e lenti passi verso la normalità”

LECCE – Deliberato per fronteggiare il Covid il 31 gennaio 2020, e via via prorogato, a partire da questo venerdì primo aprile lo Stato d’emergenza giunge al capolinea.

Lo fa sulla carta, dacché i numeri non decretano di certo la fine della pandemia, in Puglia come altrove. Fatto sta che adesso si volta pagina. E lo si fa, però, a timidi e lenti passi. E non soltanto perché l’allentamento delle restrizioni sarà graduale. Ma anche perché lo stato d’animo non è quello di “un liberi tutti”. “Prevenire – dicono i più – è meglio che curare”.

Addio, intanto, alla suddivisione a colori delle regioni. Non si riunirà più il Comitato Tecnico Scientifico, lasciando il fiato sospeso su nuove direttive emergenziali in vista. Nuove regole subentrano poi per green pass base e rafforzato, l’obbligo di indossare la mascherina al chiuso resta ovunque, con distinguo tra ffp2 e chirurgica. Nuove regole anche sulle quartantene da positività, con distinzione tra vaccinati e non vaccinati, mentre l’isolamento da contatto stretto diventerà un brutto ricordo, lasciando spazio all’autosorveglianza e alla libera uscita, sempre e solo con ffp2.

 

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