Lecce e Brescia si annullano: termina 1 a 1 il big match

LECCE (G. Serafino) – Alla fine Lecce e Brescia non si fanno male a vicenda e si dividono la posta al termine del big match della decima giornata di ritorno del campionato di Serie B. Esattamente come nella gara di andata. Anche al “Via del Mare” termina 1 a 1, con le reti, giunte tutte nel corso del primo tempo, prima di Strefezza poi di Bisoli. Il Lecce passa in vantaggio con una magia del brasiliano, poi Plizzari provoca un rigore per le rondinelle che para, ma non può nulla sulla ribattuta. Nel secondo tempo le due squadre cercano il guizzo, senza riuscirci. Con questo riusato il Lecce conserva la vetta, in attesa dalla sfida di domani della Cremonese nell’altro scontro al vertice sul campo del Pisa.

In campo con la maglia celebrativa pensata per i 114 anni di storia, il Lecce deve fare i conti con delle assenze pesanti, soprattutto tra i pali. Sia Gabriel che Bleve sono out per infortunio ed in porta fa il suo debutto in giallorosso Alessandro Plizzari. C’è anche Tuia squalificato e così ad affiancare Lucioni nel cuore della difesa torna Dermaku, con ai lati Calabresi e Barreca. Novità anche a centrocampo dove oltre a Hjulmand ci sono Helgason e Bjorkengren; in attacco torna Strefezza con Rodriguez e Coda. Il bomber prima della gara è stato premiato come MVP del mese, selezionato da una giuria di esperti composta da giornalisti dei 3 broadcaster ufficiali del campionato (Sky, Dazn e Helbiz).

Il Brescia, invece, reduce dal KO nel derby contro la Cremonese, non può permettersi passi altri passi falsi per non compromettere la corsa alla promozione diretta. Pippo Inzaghi disegna un 3-5-2 con Joronen in porta, Adorni, Cistana e Mangraviti in difesa; folta la linea mediana con Sabelli, Bisoli, Van de Looi, Pajac e Léris, in attacco il tandem Tramoni-Moreo.

Aribtra l’incontro il signor Michael Fabbri della sezione di Ravenna.

PRIMO TEMPO – La supersfida inizia con una inevitabile prima fase di studio, dove però non manca l’agonismo: basti vedere che nei primi undici minuti l’arbitro ha già ammonito Van de Looi e Barreca. Al 19esimo salta il tappo della gara con una grande invenzione di Gabriel Strefezza: il brasiliano riceve palla sulla trequarti e si accende. Movimento ad accentrarsi del numero 27 che fa esplodere il suo mancino e buca Joronen. Esplode il “Via del Mare”. La reazione del Brescia è timida: tiro debole dalla distanza di Pajac che Plizzari controlla senza problemi. Al 28′ altro episodio chiave: ospiti in attacco con una palla alta in verticale per Leris. Plizzari non è puntuale nell’uscita e stende il diretto avversario appena dentro l’area. Entrambi restano a terra mentre l’arbitro indica il dischetto ed estrae il giallo all’indirizzo del portiere. Dagli undici metri si presenta Pajac: Plizzari indovina l’angolo e respinge, ma sulla ribattuta il più lesto di tutti è Bisoli che insacca e fa 1-1. Il pareggio subito pare mandare in tilt il Lecce che fa fatica a tornare in attacco. Per il Brescia, invece, si aprono varchi sulla sinistra. Nei due minuti di recupero il Lecce torna a rendersi pericoloso: calcio d’angolo battuto da Strefezza, la palla giunge sul secondo palo dove Coda fa esplodere il suo destro deviato ancora in corner da un grand riflesso di Joronen.

SECONDO TEMPO – La gara riprende con un triplo cambio da parte di Inzaghi: restano negli spogliatoi Sabelli, Van de Looi e Pajac, entrano Karacic, Bertagnoli e Proia. Mentre Baroni cambia Helgason con Gargiulo. Al 56esimo il Brescia si divora il sorpasso: Leris pesca Tramoni sul lato opposto, il 27 delle Rondinelle entra in area ma si trova davanti il muro eretto da Plizzari e Lucioni che in società spazzano il pericolo. Ci prova allora Gargiulo che, al 64eismo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo addomestica la palla spalle alla porta, si gira cercando il tiro col piatto mandando di poco fuori. Al 65′ Inzaghi si gioca la carta Palacio: fuori Tramoni. Ma la gara della “treccina” dura solo 10 minuti, prima di fermarsi per un problema fisico. Baroni, intanto, richiama Rodriguez, Bjorkengren e Barreca, inserendo Listkowski, Blin e Gallo. L’attaccante polacco recupera subito un pallone e mette in moto Strefezza: il 27 punta l’area, calcia, ma la palla viene deviata in angolo. Al minuto 84 Strefezza prova ancora a creare panico tra le rondinelle: entra in area da destra, calcia forte verso la porta, ma Joronen riesce a bloccarla eludendo il tap-in di Listkowski. Prima dei 5′ di recupero il Lecce ha un’altra grande chance: il tridente  costruisce con Listkowski che serve Coda, il bomber danza sulla linea dei sedici metri, poi apre per Strefezza che prende la mira e calcia un pallone che sfiora il palo.  Nel recupero solo un tiro da parte del Brescia con Proia che spara in curva.

TABELLINO

LECCE (4-3-3): Plizzari; Calabresi, Lucioni, Dermaku, Barreca (dal 67′ Gallo); Hjulmand, Helgason (dal 45′ Gargiulo), Bjorkengren (dal 78′ Blin); Rodriguez (dal 78′ Listkowski), Strefezza, Coda. A disp.: Borbei, Samooja, Simic, Ragusa, Gendrey, Majer, Asencio. All.: Baroni

BRESCIA (3-5-2): Joronen; Adorni, Cistana, Mangraviti; Sabelli (dal 45′ Karacic), Bisoli, Van de Looi (dal 45′ Bertagnoli), Pajac (dal 45′ Proia), Léris; Tramoni (dal 65′ Palacio; dal 75′ Ayé), Moreo. A disp.: Andrenacci, Bajic, Bianchi, Huard, Jagiello, Behrami, Papetti. All.: Inzaghi

Marcatori: 19′ Strefezza, 30′ Bisoli
Ammoniti: 7′ Van de Looi, 11′ Barreca, 29′ Plizzari, 57′ Mangraviti
Recupero: 2′ pt, 5′ st
Spettatori: 12.316 (incasso euro 142.052,00)
Note: il Lecce gioca con la maglia storica realizzata dal marchio M908. Una riproduzione della maglia indossata da mister Marco Baroni e compagni nel 1988. Un’iniziativa volta a celebrare i 114 anni di storia del calcio a Lecce che ricorreranno il prossimo 15 marzo.

Arbitro: Michael Fabbri della sez. di Ravenna
Assistenti: Ciro Carbone della sez. di Napoli e Stefano Alassio della sez. di Imperia. IV Ufficiale: Luca Angelucci della sez. di Foligno. VAR: Eugenio Abbattista della sez. di Molfetta (AVAR): Christian Rossi della sez. di La Spezia.

 

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