Discarica di Cavallino, i sindacati proclamano lo stato di agitazione

CAVALLINO- Caos rifiuti, continua la situazione di estremo disagio lavoratori comparto Igiene Ambientale – Impianto di smaltimento e selezione rifiuti di Cavallino gestita da Scrl Ambiente & Sviluppo.  “Le Segreterie Territoriali FP CGIL FIT CISL UILT UIL FIADEL congiuntamente con gli Rsa hanno approvato in sede di confronto presso Confindustria Lecce, l’attivazione del FIS sull’intera platea dei lavoratori di AMBIENTE & SVILUPPO scrl, mediante rotazione settimanale del 50% dei lavoratori con qualifica operaio per la durata di 16 settimane a partire dal 21/02 u.s. e sino al prossimo 21/05/2022, a causa della contrazione del materiale conferito in discarica avvenuto a seguito del venir meno delle Autorizzazioni Ager e Provincia di Lecce. Tale vertenza è stata già evidenziata all’ AGER Puglia, e allo stato quest’ultima non ha proceduto per quanto di sua competenze nè a convocare né a procedere ad alcun passo in ambito istituzionale. Nel frattempo il caos nei conferimenti presso gli altri impianti è divenuto reale ed ha costretto le aziende gestori del servizio ad interrompere la raccolta di determinate tipologie di rifiuto, senza valutare la ricaduta in termini di aggravio dei costi per la Tariffa dei Rifiuti (per il costo a tonnellata in ingresso negli impianti/per la maggiore percorrenza e utilizzo del personale) che ciascun cittadino della Provincia sarà costretto a sobbarcarsi per le decisioni nel frattempo intervenute. I progetti che si intravedono- dichiarano i segretari Taurino Mirarco Nitto Guerrieri- tendenzialmente provocheranno la fuoriuscita di diverse unità lavorative dal ciclo produttivo in oggetto, ed è altrettanto evidente la necessità di prevedere delle azioni a tutela degli attuali livelli occupazionali. A causa delle suddette motivazioni le scriventi sono costrette a dichiarare lo stato di agitazione di tutti i lavoratori dell’impianto di smaltimento e selezione di Cavallino in località Guarini.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*