Covid, al via la quarta dose per i pazienti fragili

BARI – Sono 50mila i pazienti fragili ai quali, da oggi, sarà somministrata la quarta dose di vaccino.

La platea di persone indicata dal Ministero deve aver ricevuto la terza dose da 120 giorni e presentare una condizione di immunodepressione legata alla patologia di base – come nel caso dei trapiantati d’organo, dei pazienti oncologici, delle persone con Aids – o a trattamenti farmacologici.

La chiamata sarà attiva, cioè verranno contattati direttamente dai centri di riferimento o dalla Asl. Un passaggio importante ha detto l’assessore alla Sanità, Rocco Palese, perché la pandemia è tutt’altro che finita. “Invito a fare la quarta dose – ha detto  Palese –  perché non siamo ancora fuori dalla pandemia. Siamo sulla strada giusta ma il virus è ancora in circolazione. Io credo che i risultati ottenuti dalle vaccinazioni, sino ad oggi, hanno contribuito alla diminuzione del contagio, dei ricoverati, soprattutto nelle terapie intensive, della mortalità. Siamo sulla strada giusta”. “Oggi inizia il percorso della somministrazione ai fragili – ha aggiunto il direttore del Dipartimento Salute della Regione, Vito Montanaro – cercheremo di continuare con gli stessi ritmi, in modo da mettere in sicurezza quanti più pugliesi perché la somministrazione del vaccino sta dimostrando che è davvero un argine molto importante nella diffusione del virus”. 

Oltre a ciò inizieranno gli open day per il vaccino Novavax, dai 18 anni in su. Anche su questo arriva la sollecitazione a vaccinarsi. “Non è un caso che la Regione abbia lanciato gli open day senza prenotazione  ha concluso Palese – è un ulteriore scatto in avanti che la Regione fa per contrastare la pandemia che tanti danni ha fatto e che ancora può fare“. 

 

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