Cancer plan, passano gli emendamenti italiani De Castro-Dorfmann: il vino è salvo

STRASBURGO – “Ha vinto il buonsenso” è il commento unanime dei vitivinicoltori italiani e dei rappresentanti dell’indotto alla notizia che tutti aspettavano e alle decisioni che tutti speravano fossero prese a Strasburgo.

Il vino -europeo, quindi italiano, quindi salentino- è salvo. Non verrà inserito tout court nel “cancer plan”, il testo UE che mette in guardia dai prodotti cancerogeni, tra i quali sarebbe figurato anche l’alcol.

Sono stati accolti gli emendamenti presentati dagli italiani Paolo De Castro, europarlamentare salentino, e Herbert Dorfmann, altoatesino, alla relazione Beca sul Beating Cancer Plan Ue. Innanzitutto, viene sottolineata la distinzione tra uso e abuso di alcol, e in etichetta non ci sarà l’ “health warning”, l’avvertenza per la salute, ma potrebbero comparire messaggi sul consumo responsabile e moderato di bevande alcoliche.

Accolto anche l’emendamento sul divieto di sponsorizzazione, che viene limitato agli eventi sportivi destinati ai minori.

È stato determinante, nell’ottenere le modifiche, il ruolo della componente italiana: dei 70 “nostri” europarlamentari, quasi tutti hanno votato a favore e ogni emendamento ha incassato dai 350 e il 392 voti (serviva superare i 355 “sì”).

De Castro: “Abbiamo preparato noi, io e Dorfmann, i 4 emendamenti correttivi alle raccomandazioni della Commissione Beca, dove veniva confusa la lotta, sacrosanta, all’abuso di alcol, rispetto a un uso moderato e consapevole. Eliminata l’etichettatura sanitaria “nuoce gravemente alla salute”.

“Piena soddisfazione per questo risultato” viene espressa dal presidente della camera di Commercio di Lecce, Vadrucci, che aveva rivolto un appello agli europarlamentari salentini- Risultato dovuto agli emendamenti presentati da parlamentari europei di diversa estrazione politica -dice- a dimostrazione che la contrarietà alle norme che avrebbero penalizzato il consumo di vino, è stata trasversale tra le forze politiche presenti nel Parlamento”.

 

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