Baroni: “Mi è piaciuta la gara, mai accontentarsi. In campo sempre per i tre punti”

Marco Baroni, 59 anni, allenatore del Lecce

LECCE – Altro giro, altra corsa e nella prima gara del girone di ritorno il Lecce di Marco Baroni ha vinto in extremis 2-1 al “Via del Mare” con la quotata Cremonese di Fabio Pecchia. Il gol vittoria è arrivato su autogol di Celeb Okoli al 91′. Questa l’analisi a caldo del mister toscano nel commentare la gara con i grigiorossi che i suoi hanno tentato di vincere fino alla fine: “Non ci dobbiamo mai accontentare, dobbiamo sempre spingere. Mi è piaciuta la gara, contro una squadra pericolosa -ha chiosato l’ex Reggina- nonostante le assenze. Oggi occorreva testa, gambe e voglia: non potevamo sbagliare e la prestazione mi è piaciuta. Il primo tempo, poi, è stato condizionato anche dal vento”.

LE SOSTITUZIONI –  Il tecnico giallorosso spiega, poi, come si è comportato in occasione dei cambi: “Ho aspettato a fare i cambi,  perchè avevo pensato di mettermi con due punte ma non volevo stravolgere. Sono entrati tutti bene, sia Listkowski che Faragò. Sono contento della prestazione di Coda: Massimo aveva bisogno di rientrare e ha fatto tutta la partita senza problemi fisici. Ha fatto bene anche Calabresi anche è entrato. Prima venivo accusato di aspettare, ora ci vogliono giocatori pronti. Tutti possono dare una mano importante e oggi lo hanno fatto. La Cremonese? Ha vinto le ultime quattro gare e non perdeva da dieci. Abbiamo fatto una bella gara”.

AL MASSIMO – L’obiettivo è quello di conquistare sempre i tre punti, non bisogna mai accontentarsi: “Ogni gara andiamo in campo sempre per vincere. Per me era difficile anche il match di Pordenone e poi loro hanno vinto a Perugia. In quella situazione avevamo tutto da rimettere e i ragazzi ci sono stati. A Roma abbiamo speso tante energie, risorse, fisiche e mentali. I tre punti sono importanti come gli altri. Il pari può essere una conseguenza, noi mettiamo sempre il piglio per andare a vincere”. 

CAPITOLO LISTKOWSKI – L’attaccante polacco Marcin Listkowski, 23 anni, è un giocatore che sta crescendo sempre più: “Si tratta di un giocatore che ha qualità. Quando è arrivato ha fatto un suo calcio. Serve alla squadra. Lui non è in un momento di forma, ha capito cosa deve fare. Spesso si accentrava quando è entrato e non lo deve fare. Il 4-3-3 ha fisionomia e principi. Le catene sono fondamentali, deve imparare a muoversi anche a sinistra”.

LE ALTRE – Le dirette concorrenti per un posto in paradiso, la serie A, hanno rallentato la corsa e i giallorossi, con una gara da recuperare, hanno 37 punti e sono terzi: “Da questo punto di vista tolgo il cervello alla squadra per non far guardare gli altri. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il come…, come si cresce e come si fanno prestazioni importanti. Soltanto questo atteggiamento ci fa essere ambiziosi”.

C. Tommasi

 

 

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