Dad, dubbi sui numeri ministeriali: i sindacati chiedono intervento della Regione

PUGLIA – Perplessi e per nulla soddisfatti i sindacati, all’indomani del tavolo regionale sulla scuola, con dati del Ministero dell’Istruzione sulla Dad “lontani dal mondo reale” dicono.

FLC Cgil, UIL Scuola, SNALS e GILDA chiedono adesso una Task Force costituita da rappresentanti della regione, dell’Ufficio Scolastico Regionale e di quella che definiscono la “scuola reale”, per supportare il mondo scolastico che quotidianamente deve fare i conti con le procedure previste dalla pandemia in atto. Su questa proposta -riferiscono- l’assessore al ramo, Sebastiano Leo, si è impegnato a istituire il gruppo di lavoro.

Al tavolo regionale, oltre a quest’ultimo, hanno preso parte il direttore generale dell’ufficio Scolastico regionale Giuseppe Silipo, il direttore del Dipartimento alla Salute Vito Montanaro e le organizzazioni sindacali di categoria. Assente l’assessore ai Trasporti Anita Maurodinoia rappresentata da un dirigente dell’assessorato.I sindacati hanno apprezzato il dietro-front da parte della regione nel ritirare la nota con cui si ascriveva ai dirigenti scolastici l’onere di “prescrivere il tampone” agli alunni. Su questo soddisfatta anche l’Associazione Nazionale Presidi, che parla di battaglia vinta dopo le lamentele espresse a più riprese.

Capitolo a parte, invece, i dati forniti dal Ministero dell’Istruzione, “Il Ministro Bianchi – lamentano i sindacati – si esprime in termini percentuali che, quand’anche fossero vere, non sono per nulla sufficienti a tranquillizzare i lavoratori.

Si parla del 7% delle classi in quarantena. Percentuale che, rapportata alla regione Puglia -incalzano- vede 1.933 classi in dad su 27.618″.

Sul fronte prevenzione i sindacati hanno anche proposto di utilizzare, attraverso mezzi mobili, gli operatori delle farmacie e di associazioni di volontariato, che già operano nel settore dello screening, per effettuare i tamponi davanti alle scuole. Su quest’ultima proposta il direttore del dipartimento Vito Montanaro si è impegnato a verificarne la fattibilità.

Infine, è stato ulteriormente ricordato ai rappresentanti della Regione che è necessario fare il punto della situazione sui trasporti e sulla delibera che prevedeva 355 TOSS, equipe sanitarie per tracciamento sul posto, annunciate nel febbraio scorso ma mai arrivate nelle scuole.

 

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