Marika e il diritto a una vita da 16enne

RACALE – Avere 16 anni vuol dire andare a scuola, tornare a casa, studiare, poi uscire con gli amici nell’attesa trepidante del fine settimana.

Per Marika, che è la minore di tre figli (ha due fratelli), questi semplici gesti che scandiscono la vita di ogni adolescente sono montagne insormontabili.

Perché, affetta da SMA, è in sedia a rotelle. Ma soprattutto perché, invece che essere agevolata nel vivere una quotidianità il più possibile serena e comoda, si scontra con una realtà fatta dall’impossibilità di frequentare la scuola, il liceo Scientifico di Casarano, e anche gli amici.

La montagna è rappresentata proprio dalla mancanza di un mezzo di trasporto idoneo. È assurdo, ma è così. Marika è costretta a frequentare il liceo in DAD perché il trasporto pubblico dedicato funziona a singhiozzo e l’auto di famiglia è piccola e la costringe a usare una sedia a rotelle sulla quale lei non riesce a stare per più di un’ora perché troppo scomoda e le provoca dolore, come spiega la madre Maria Rosaria. Per questo si rivolgono a CuoreAmico chiedendo un’automobile speciale.

Inizialmente timida e silenziosa, sotto lo sguardo vigile dell’inseparabile cagnetta Piuma, Marika quando si sente a suo agio riesce ad aprirsi ed è gioiosa. Come la maggior parte degli adolescenti, appunto. E niente e nessuno potrà impedirle di vivere al meglio la sua gioventù.

 

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