Mani, dita, occhi: gravissimi incidenti con i “botti” di Capodanno

SALENTO – A (quasi) nulla sono valse le ordinanze che moltissimi sindaci della provincia di Lecce hanno emanato contro i “botti” di Capodanno. Tanti e gravissimi sono stati gli incidenti registrati nella notte di San Silvestro: a Copertino, un uomo di 30 anni ha perso la mano con l’esplosione di un grosso petardo. Stesso triste copione a Taranto, dove un uomo di 40 anni di Massafra si è presentato al Pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata con la mano distrutta da un’esplosione. A Porto Cesareo un ragazzo di 23 anni ha perso un dito, a Monteroni un altro giovane ha riportato gravi ustioni al viso e rischia di perdere un occhio. Una notte intensa per gli operatori del 118 che hanno soccorso e accompagnato i feriti in ospedale.

Tutti sono stati sottoposti a delicatissimi interventi chirurgici, i medici tentano di salvare dita e arti.

E a Gallipoli, a mezzanotte e venti, una squadra dei Vigili del Fuoco è intervenuta nei pressi della scalinata di Sant’Andrea, quella che conduce al porto, per un incendio probabilmente dovuto allo scoppio di petardi, che stava coinvolgendo alcune reti da pesca.

 

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