Tito Schipa, 450 mila euro in bilancio per la Fondazione. Pagliaro: “Linfa vitale per la mia proposta di legge. Un sogno che diventa realtà”.

LECCE – Tito Schipa, 450 mila euro in Bilancio per la Fondazione . Il Consiglio regionale condivide la proposta di Legge del Consigliere Paolo Pagliaro. Per lui ” Un sogno che diventa realtà

Arriva l’ok alla nascita della Fondazione Tito Schipa, primo fondamentale passo per “rendere perenne e immortale la fama mondiale di Tito Schipa, come la “gloria inmarcesible” dell’inno nazionale della Colombia che ha interpretato con la sua voce da brividi. Una voce splendida, ricordata da Papa Francesco in una recente intervista. Sottrarre la memoria di Tito Schipa all’oblio, riparando al peccato di averlo dimenticato: è questo l’obiettivo della Fondazione che grazie alla proposta di legge del Consigliere Regionale, capogruppo La Puglia Domani, Paolo Pagliaro, si avvia a diventare realtà.

“È una soddisfazione immensa per me, come leccese e salentino e come appassionato di musica, aver ottenuto nella legge di bilancio 2022-2024 della Regione Puglia approvata tre giorni fa, lo stanziamento di 450mila euro per l’istituzione della Fondazione Tito Schipa.”

La proposta di legge concepita in condivisione con l’ex assessore alla cultura Massimo Bray e sottoscritta anche dal presidente Michele Emiliano, dal presidente della commissione cultura Donato Metallo, dal vice presidente del consiglio regionale Cristian Casili e da altri consiglieri punta ad un’attività di recupero, ricerca, promozione e divulgazione incentrata sulla figura e sull’arte dell’Usignolo di Lecce e alla valorizzazione e alla gestione del glorioso liceo musicale a lui intitolato, già sede anche del conservatorio, voluto e finanziato proprio dal grande tenore. La sua voce melodiosa risuona ogni giorno a mezzogiorno in piazza Sant’Oronzo, a rievocare un legame indissolubile con la città che gli ha dato i natali e che tanto gli deve.

“Questa Fondazione – prosegue Pagliaro – è un tributo a tanta bellezza ed un impegno a promuovere la cultura non solo musicale oggi, nel solco di una tradizione altissima. Attraverso convegni di studio, ricerche storiche e borse di studio, organizzati e gestiti in collaborazione con istituti universitari e di ricerca italiani ed esteri e con l’Ufficio Scolastico Regionale, la Fondazione si impegnerà a valorizzare l’immenso patrimonio culturale del Salento, terra d’origine di Tito Schipa, e il talento degli artisti salentini e pugliesi. Il disegno della Fondazione che ho immaginato insieme al professor Massimo Bray è un contenitore aperto al contributo di tutti, una rete virtuosa tra Regione Puglia, Comune, Provincia, Camera di Commercio e Conservatorio musicale di Lecce, enti, associazioni e fondazioni teatrali, artistici e musicali con sede in Puglia, per la promozione di iniziative, manifestazioni, concerti ed eventi in ambito artistico e musicale da realizzare anche con enti ed istituzioni musicali internazionali e di altri Paesi del Mediterraneo, per costruire e consolidare uno scambio culturale che possa rilanciare nel mondo il nome di Tito Schipa e la nostra tradizione culturale. Auspichiamo che la Fondazione abbia anche un Museo che ospiti una mostra permanente dei cimeli dell’artista. In attesa della definizione della sede, la Fondazione verrà istituita nel Consiglio regionale, ma è nostra ferma volontà che sede e museo siano allestiti a Lecce, perché Tito Schipa è Lecce. Quella che vogliamo è una Fondazione aperta, improntata alla massima inclusione, perché la cultura sia un ponte e non un muro. Bando dunque ad invidie e gelosie, a perimetri che diventano steccati. Tra gli obiettivi c’è anche quello di dar vita ad una Casa della Musica nell’ex liceo musicale, che diventi incubatore di talenti e luogo di sperimentazione. Sono convinto che questo progetto, che ha trovato linfa nello stanziamento assegnato dalla Regione Puglia, possa diventare un’istituzione di cui Lecce, il Salento e la Puglia potranno andare fieri”.

 

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