Carovigno: interdittiva antimafia ad un bar, il Tar la sospende

CAROVIGNO – Sospesa dal Tar di Lecce l’interdittiva antimafia emessa  dalla Prefettura di Brindisi nei confronti di un’impresa di Carovigno che esercita l’attività di bar.

Il provvedimento faceva riferimento ai precedenti penali del marito della titolare che, nel passato, aveva riportato condanne per reati di stampo mafioso. Da qui, ad avviso della Prefettura, il pericolo di infiltrazioni mafiose nell’azienda.

Nel giudizio innanzi al TAR l’avvocato Pietro Quinto ha evidenziato, per un verso, che la titolare dell’azienda, sua assistita, era persona incensurata e lontana dai contesti criminali e, per altro verso, che il coniuge convivente, partecipante alla gestione imprenditoriale, pur avendo riportato nel lontano passato (2000) le condanne, risultava ormai estraneo al tessuto della criminalità organizzata.

Il TAR Lecce ha rilevato le lacune istruttorie e motivazionali dell’interdittiva, sospendendone l’efficacia.

«L’ordinanza del TAR e le sue motivazioni – ha dichiarato l’Avv. Quinto – hanno una particolare rilevanza considerato che nel 2021 sono state numerose le interdittive emanate nella regione Puglia ed anche recentemente in Provincia di Lecce. Sicché quanto statuito dal TAR potrà costituire un indirizzo interpretativo ed applicativo, per le Prefetture della nostra regione».

 

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