Riecco il Covid, Lecce in isolamento: giovedì assemblea di Lega, tutto è in divenire

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LECCE (di Carmen Tommasi) – Il covid-19 e l’emergenza sanitaria tornano a scombussolare con forza e violenza anche il mondo del calcio, la serie cadetta e non solo. Dopo il rinvio di Benevento-Monza, ecco un’altra partita “stoppata” senza preavviso dal Coronavirus: Lecce-Vicenza posticipo che era in programma lunedì sera alle ore 20:30 al “Via del Mare”. Match rinviato, circa due ore prima dal calcio d’inizio, a causa di due positività riscontrate nel gruppo squadra dei salentini, con la Asl Lecce che ha disposto l’isolamento di tutto lo staff per tre giorni, fino a mercoledì. Sono tutti, quindi, rientrati nelle proprie abitazioni, con l’obbligo di non potersi allenare fino al 22 dicembre. A rischio anche la prossima trasferta con il Pordenone, a Lignano Sabbiadoro, di domenica 26 dicembre alle ore 15 per la diciannovesima giornata di serie B, ovviamente si avrà un quadro più chiaro dopo le risultanze degli ulteriori test molecolari a cui si sottoporranno i calciatori entro la giornata di giovedì. Rinviate, chiaramente, tutte le conferenze stampe di rito, lo scambio di auguri natalizi con la stampa e con gli sponsor, la cena con lo staff tecnico al gran completo: la squadra è in “bolla”, tutto è in divenire.

IL FATTO, LA RICOSTRUZIONE – Una situazione al limite, quella del rinvio last minute, che non si era mai verificata in Italia e che ha portato ad una decisione inattesa. La decisione dell’Asl è stata assunta a scopo precauzionale visto i contatti che i due positivi hanno avuto con i compagni e visto che non si può escludere che altri elementi del gruppo squadra potrebbero positivizzarsi nelle prossime ore. Dunque è questo il motivo che ha portato la Lega Serie B, su disposizione della Asl locale, a rinviare a data da destinatari l’incontro con l’ultima in classifica.

LA REAZIONE – Dal canto suo, il Vicenza ha diramato un comunicato specificando che “pur comprendendo le motivazioni, scaturite da un’ordinanza della locale ASL sanitaria, per i casi di positività della squadra avversaria, non si può non sottolineare come tali decisioni, non omogenee a livello nazionale e, così a ridosso delle eventi, comportino pesanti conseguenze, sia sulla squadra che sui tifosi e sul calendario del campionato”. La squadra di Cristian Brocchi, subito dopo la decisione del rinvio, ha svolto un leggero allenamento al Centro Sportivo Kick Off di Cavallino, pernottando nel Salento prima del rientro in Veneto.

LA SITUAZIONE – Giovedì alle ore 9:30 è prevista un’assemblea di Lega in videoconferenza per capire se si giocheranno le prossime due giornate, in programma a Santo Stefano e il 29, e a rischio a causa dei molti casi di Covid che stanno colpendo le rose delle squadre di B. Sembrava tutto passato, ma il maledetto ed imprevedibile virus sta tornando con forza a colpire e cambiare tutte le dinamiche calcistiche e più in generale della quotidianità.

 

 

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