Visite ginecologiche on line, denunciato il falso medico. Circa 400 le vittime

TARANTO-Un racconto choc, ai nostri microfoni, quello della mamma di una 20enne vittima del falso ginecologo che carpiva dati sensibili per arrivare alle sue vittime. Era stato uno dei tanti a mettere in moto l’inchiesta che ha portato nelle scorse ore la Procura di Taranto a chiudere il cerchio e denunciare l’uomo: un 40enne del tarantino accusato di violenza sessuale. Gli agenti hanno perquisito la sua abitazione ed hanno sequestrato smartphone, supporti di memoria e schede telefoniche. Gli inquirenti ritengono si tratti dell’autore delle pratiche sessuali on line cominciate a settembre di quest’anno denunciate da decine di donne.

Le vittime potrebbero essere circa 400 delle tre province salentine e di altre parti d’Italia. “Tramite il cognome è risalito alla nostra attività di famiglia” aveva raccontato la mamma ai nostri microfoni. L’uomo chiedeva loro dettagli intimi mostrando di conoscere la storia clinica sulla base di una violazione dei database di cliniche, ospedali e laboratori analisi. Poi procedeva alla richiesta di una visita da remoto per approfondire visivamente presunte infezioni intime da lui diagnosticate. Nel corso della telefonata quindi, rappresentando alle vittime la possibile presenza di infezioni vaginali gravi, le induceva ad effettuare una visita ginecologica online. Le indagini hanno permesso agli investigatori del Servizio Polizia Postale e dalla Postale di Bari e Taranto di risalire all’uomo attraverso l’analisi dei dati telefonici e telematici, accertamenti effettuati su file audio delle telefonate registrati dalle vittime e dalla loro collaborazione. Secondo i primi riscontri i dati sarebbero stati ottenuti dalla consultazione di portali di annunci di compravendite on line. Le indagini non sono concluse.

 

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