Regione, pronta la manovra da 9 miliardi

BARI – Una manovra complessiva da 9 miliardi di euro. L’80 percento dei quali, però, drenato dalla sanità che, soprattutto ora con il covid, assorbe la maggior parte della disponibilità economica della Regione. E dunque restano un miliardo 150 milioni per coprire tutte le altre esigenze. Da lunedì inizierà l’iter nel palazzo di vetro di via Gentile per arrivare, il prossimo 23 dicembre, all’approvazione della legge finanziaria della Puglia.

La novità per i prossimi anni è costituita dal crescente fabbisogno economico per sostenere il costo del personale della Regione Puglia, destinato ad aumentare di 900 unità in virtù dei due concorsi banditi. La spesa, dunque, salirà di 20 milioni di euro l’anno per i prossimi due anni, per assestarsi complessivamente oltre i 160 milioni di euro. Nel bilancio è prevista la destinazione di 15 milioni di euro aggiuntivi per sostenere la spesa del welfare, altri 25 milioni di euro andranno agli assegni di cura per i malati gravissimi. Dieci milioni andranno ai trasporti, un incremento rispetto al passato dato dall’emergenza covid e le modificate necessità in questo ambito. Un milione di euro andrà all’Università di Foggia per l’attivazione di corsi di specializzazione per la facoltà di Medicina. E, dunque, per il tesoretto, ambito dall’Aula, resta poco. Sottraendo la quota destinata alla compartecipazione dei fondi europei, per le programmazioni che ripartono, e quella riservata alle agenzie, resta a disposizione dei consiglieri un tesoretto pari a non più di 15, 20 milioni di euro.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*