Brindisi: testa al Treviso. Riapre il Museo del Basket

PalaPentassuglia - Foto Maurizio De Virgiliis

BRINDISI – Bisogna voltare pagina, bisogna rialzarsi dopo l’ennesima caduta in Champions e rimettersi a correre, di fronte al proprio pubblico, al PalaPentassuglia. La Happy Casa torna dalla Transilvania con le tasche vuote e con una qualificazione che ormai è legata al calcolo delle probabilità ma con la consapevolezza di esserci, perché è uscita a testa alta e con tante certezze.

Bando alle ciance però perché domenica alle 20:45 si gioca il posticipo con Treviso al PalaPentassuglia e sarà l’occasione per ricominciare dopo quattro sconfitte consecutive per non rischiare danni in vista delle Final Eight, in programma a Pesaro dal 16 al 20 febbraio.

Un passo alla volta quindi per rimettersi in carreggiata, prima Treviso in casa e poi per rimanere appesi al filo della speranza si vola in Israele dove il 22 dicembre alle 18:00 bisognerà provare a vincere con Hapoel Holon e attendere il risultato dell’altro incontro del girone.

Però per arrivare in fondo al futuro bisogna fare un passo alla volta, senza ansia e con la consapevolezza di poter vincere ovunque. Ci vuole un pizzico di ottimismo, lo stesso che ha avuto la società in comune accordo con il Comune di Brindisi decidendo di riaprire il Museo del Basket fino all’Epifania per ripetere il grande successo riscontrato nella settimana di apertura, occasione giusta per tutti i tifosi brindisini fuori per lavoro e di ritorno per le festività di fare una lunga passeggiata sul viale dei ricordi della storia della Stella del Sud. La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile dalle ore 10:00-12:30; 17:00-19:30 da venerdì 17 a giovedì 23 dicembre; da lunedì 27 a giovedì 30 dicembre; da lunedì 3 a giovedì 6 gennaio 2022, presso il Bastione San Giacomo, in via Nazario Sauro n.6, a Brindisi.

 

F. Rizzo

 

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