Lorusso e Pezzella: il tempo scorre coltivando i ricordi come fossero i fiori più belli

Lorusso e Pezzella (foto M.Cassone)

LECCE – Il tempo lenisce il dolore ma non cancella i ricordi che diventano sempre più forti e restano ancorati nel libro della storia di ognuno di noi.

Ogni 2 dicembre non c’è tifoso giallorosso che non si fermi un attimo e non rivolga lo sguardo al cielo per una preghiera ed un pensiero per Michele Lorusso e Ciro Pezzella. I due calciatori giallorossi persero la vita in un incidente stradale all’altezza di Mola di Bari, in un maledetto venerdì che si sciolse come neve al sole lasciando uno strascico di immenso dolore.

Sono passati 38 anni e la loro storia sembra sempre più vittima di un fato assurdo: impegno domenicale a Varese per il Lecce ma loro non amavano viaggiare in aereo e dunque partirono in auto per raggiungere Bari dove avrebbero dovuto prendere il treno diretto in Lombardia. Non arrivarono mai alla stazione ferroviaria e quel treno partì senza di loro che volarono via leggeri come piume diventando leggenda.

Ai due campioni senza età tre anni fa è stata intitolatala la Curva Nord del Via del Mare, lo stadio in cui loro, Ciro e Michele, sventolano come eterne bandiere.

Le associazioni Passione Lecce e Salento Giallorosso, in collaborazione con Italia Nostra, invitano tutti i tifosi alla celebrazione di una Messa in ricordo di Ciro e Michele, alle 17:30 presso la Chiesa Della Nova a Lecce, alla quale partecipano i familiari dei due campioni, i vecchi compagni di squadra che sono stati amici fraterni, oltre ad esponenti dell’Unione Sportiva Lecce che non fa mancare mai la sua vicinanza.

Ed è così che il tempo scorre… coltivando i ricordi come fossero i fiori più belli.

M. C.

 

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