Al Via del Mare solo un punto con la Ternana ma il Lecce fa 13

Foto P. Pinto

LECCE – Oltre 10mila spettatori al Via del Mare per assistere a Lecce – Ternana, valida per la 14^ giornata del campionato di serie B, in una serata quasi invernale in cui il calore è prodotto dal colore di un pubblico che prova a spingere i giallorossi fino alla fine alla vittoria ma la gara si chiude con uno spettacolare 3 a 3.

I ragazzi di Baroni, senza il loro bomber Coda, fuori per un problema muscolare, giocano una buona partita, cercando di andare oltre le difficoltà, contro la squadra dell’ex Cristiano Lucarelli e inanellano il tredicesimo risultato utile consecutivo in quattordici gare, ma non riescono a vincere per innumerevoli errori a centrocampo e per delle ingenuità difensive che pesano tanto sull’economia del match.

Nel primo tempo Majer e lo strepitoso Strefezza rispondono al vantaggio iniziale di Falletti. Nel secondo tempo si gioca su ritmi altissimi e al 56° una “papera” di Gabriel permette a Donnarumma di pareggiare i conti, ma i fuochi d’artificio continuano a scoppiare nello stadio leccese e dopo appena un minuto Boben devia in maniera scomposta un tiro di Strefezza e la palla si insacca alle spalle di Iannarilli. Il Lecce è di nuovo in vantaggio ma al 72° Partipilo pesca il jolly e segna un gol copertina con una parabola imprendibile per Gabriel.

Termina così con 3 gol per parte, un buon punto per la Ternana e due persi per il Lecce che comunque sale sulla casella del 25 ed aggancia il Pisa, momentaneamente al secondo posto, in attesa della gara di domani.

Tanti rimpianti per la squadra di Baroni che nonostante ciò prosegue sulla striscia della positività, ma adesso non c’è tempo da perdere e bisogna subito voltare pagina. Lunedì si vola a Ferrara dove martedì sera alle 20:30 c’è un’altra battaglia da combattere e di ex in ex ecco la Spal di Mancosu.

PRIMO TEMPO – Baroni senza Coda e Tuia manda in campo col 4-3-3 Gabriel; Calabresi, Dermaku, Lucioni, Barreca; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Strefezza, Olivieri, Di Mariano. Preferisce dunque dare un po’ di riposo a Gargiulo affaticato e al suo posto c’è Bjorkengren mentre Olivieri confermato come vice Coda. Altra novità Calabresi al posto di Gendrey.

Lucarelli senza lo squalificato Sorensen, e Defendi e Palumbo fermati dal Covid, fedele al suo 4-2-3-1 sceglie di schierare Iannarilli; S. Diakité, Boben, Kontek, Martella; Proietti, Koutsoupias; Partipilo, Falletti, Capone; Donnarumma.

Arbitra Daniele Paterna di Teramo.

Per celebrare, anche sui campi della B, la Giornata internazionale contro la Violenza sulla donna si gioca con una versione speciale del pallone ufficiale per l’occasione con disegni e inserti rossi.

Al 2° Partipilo va vicino al gol ma Gabriel respinge il primo tentativo, poi il secondo deviando in angolo la sfera. Molto buono l’inizio della Ternana, mentre il Lecce subisce la veemenza degli avversari.

Al 10° si sblocca la gara: Falletti con precisione chirurgica, servito da Partipilo, batte Gabriel in diagonale. Uno a zero.

Passano appena 40 secondi e il Lecce pareggia: Bjorkengren ruba palla sulla trequarti e la serve in avanti, sporcata da un avversario, arriva a Majer che si inserisce e gonfia la rete. Uno a uno.

Al 18° Ternana pericolosa ancora sull’asse Partipilo – Falletti ma Gabriel chiude la porta deviando la sfera sul tiro del calciatore uruguaiano.

Al 19° è Donnarruma che si inserisce ma è anticipato in corner, sugli sviluppi allontana la difesa giallorossa. Al 22° ci prova Koutsoupias ma Gabriel controlla.

Con il passare dei minuti cresce il Lecce e si riversa in avanti.


Al 35° annullato un gol a Di Mariano che raccoglie un colpo di testa di Lucioni e insacca. Controllo in sala video e conferma della decisione.

Al 38° Olivieri fa tutto bene, entra in area dribbla Kontek ma Iannarilli si salva.

Foto P.Pinto

Al 43° arriva il raddoppio del Lecce: Strefezza chiude il triangolo con Majer, danza sulla sfera, calcia e la insacca alle spalle del portiere. La dedica è tutta per la sua bimba, la piccola Maddalena nata nei giorni scorsi.

Si chiude senza recupero.

SECONDO TEMPO – Si ricomincia senza cambi. Il Lecce parte subito forte e al 47° potrebbe segnare prima con Olivieri e poi con Strefezza, la Ternana si salva.

Risponde la squadra di Lucarelli prima con Diakitè e poi con Partipilo nella stessa azione al 49°, la difesa del Lecce allontana.

Si gioca su ritmi abbastanza alti.

Al 55° Majer ci prova da fuori, a giro, tiro debole preda del portiere.

Al 56° clamoroso errore di Gabriel e Donnarumma ne approfitta, tutto lo stadio conforta il portiere ma la papera è abbastanza evidente.

Passa appena un minuto e pochi secondi e il Lecce torna in vantaggio: Strefezza calcia in porta e questa volta l’errore è di Boben che in modo scomposto tocca la palla e segna nella porta sbagliata.

Al 65° primo cambio per Lucarelli: dentro l’ex Pettinari fuori Capone.

Al 69° bruttissimo fallo di Boben su Di Mariano che rimane giù, giallo per lui, ma l’intervento sembra da rosso.

Al 71° doppio cambio per la Ternana: dentro Agazzi e Paghera, fuori Proietti e Koutsoupias

Al 72° arriva il pareggio degli ospiti: Partipilo lascia partire una parabola imprendibile per Gabriel.

Al 73° doppio cambio per il Lecce: fuori Bjorkengren e Olvieri, dentro Gargiulo e Rodriguez.

Al 75° subito pericoloso Rodriguez che riceve da Strefezza e prova a deviarla col petto.

Il Lecce si riversa in avanti.

Al 79° doppio cambio per la Ternana: fuori Diakitè e Donnarumma dentro Ghiringhelli e Salzano.

Al minuto 81° cambio per il Lecce: fuori Dermaku dentro Meccariello.

All’82° giallo per Salzano per un fallo su Strefezza, punizione da buona posizione ma dai 30 metri. Calcia Di Mariano si salva in corner Iannarilli.

Al minuto 87 doppio cambio nel Lecce: fuori Strefezza sfinito e Majer, dentro Paganini e Listkowski.

La lavagnetta segnala 5 minuti di recupero.

Al 90° il Lecce sfiora il colpo del 4 a 3 con Hjulmand che calcia forte in diagonale e la palla termina di poco fuori.

Giallo per Iannarilli per perdita di tempo. E subito dopo Meccariello per un fallo su Pettinari.

Non accade più nulla e dopo sei gol si spengono i fuochi ed i riflettori. Tre a tre, un punto a testa.

IL TABELLINO

LECCE – TERNANA 3-3

LECCE (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Dermaku (81° Meccariello), Lucioni, Barreca; Majer (87°Listkowski), Hjulmand, Bjorkengren (73° Gargiulo); Strefezza (87° Paganini), Olivieri (73° Rodriguez), Di Mariano. A disp.: Bleve, Vera, Helgason, Bjarnason, Gendrey, Gallo, Blin. All.: Baroni.

TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; S. Diakité (79° Ghiringhelli), Boben, Kontek, Martella; Proietti (Agazzi 71°), Koutsoupias (71°Paghera); Partipilo, Falletti, Capone (65° Pettinari); Donnarumma (79° Saòzano). A disp.: Vitali, Krapikas, Celli, Furlan, Mazzocchi, Capuano, Paghera, Peralta, Agazzi. All.: Lucarelli.

ARBITRO: Daniele Paterna della sez. di Teramo

ASSISTENTI: sig.ri Dario Cecconi della sez. di Empoli e Claudio Barone della sez. di Roma 1. IV Ufficiale il sig. Dario Di Francesco della sez. di Ostia Lido. In Sala video (VAR) il sig. Rosario Abisso della sez. di Palermo, (AVAR) il sig. Niccolo Pagliardini della sez. di Arezzo

MARCATORI: 10° Falletti (T), 11° Majer (L), 43° Strfezza (L), 56° Donnarumma (T), 58° autogol Boben (T), 74° Partipilo (T)

AMMONITI: 69° Boben (T), 82° Salzano (T), 90° Iannarilli (T), 90°+2 Meccariello (L)

NOTE: 10314 spettatori per un incasso di 109.389 euro

M.C.

 

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