Durante le visite, gli abusi sessuali: ai domiciliari ortopedico di Tricase

TRICASE/CASARANO – Una volta fatte accomodare sul lettino, dalle manipolazioni ortopediche sarebbe passato ai massaggi intimi e non solo. È accusato di violenza sessuale aggravata un medico di Tricase operante in una clinica di Casarano: per il professionista in mattinata sono scattati i domiciliari su disposizione del Gip del Tribunale di Lecce. Ad eseguire il povvedimento i militari della Compagnia di Casarano, al culmine di un’indagine durata cinque mesi. Tutto ha avuto inizio a giugno quando una donna ha raggiunto la caserma per denunciare le molestie subite dall’ortopedico durante una visita di controllo. Le indagini sono partite immediatamente e si sono avvalse di intercettazioni ambientali audio-video che hanno consentito di accertare cinque vittime: le donne, una volta stese sul lettino, hanno subito abusi sessuali.

Lo stesso medico è accusato poi anche di lesioni personali aggravate: a seguito delle sue manipolazioni avrebbe provocato ad una delle pazienti una cervicalgia, con prognosi di 7 giorni. Il tutto con l’aggravante di aver commesso il fatto, contestualmente alle violenze sessuali sulla stessa donna.

Non è l’unico arresto scatattato proprio nella giornata dedicata alla violenza sulle donne. A Nardò, sempre nelle scorse ore, un uomo è stato arrestato in flagranza di reato mentre colpiva ripetutamente la ex moglie in diverse parti del corpo. Nella biancheria intima nascondeva anche 11 grammi di cocaina.

Ad Alliste stesso copione, ma nelle quattro mura domestiche. Qui un uomo è stato arrestato per maltrattamenti, percosse e tentata estorsione ai danni della moglie convivente. Dopo aver incassato il rifiuto di lei ad elargirgli una somma di denaro per l’acquisto di droga, lui ha iniziato a picchiarla e minacciarla, prima di essere immobilizzato dai carabinieri.

A Galatone e a Calimera due divieti di avvicinamento nei confronti di altrettanti uomini violenti. Nel primo caso la vittima era l’ex consorte, nel secondo caso la moglie. Entrambe hanno subito minacce, atti persecutori e maltrattamenti, per anni.

 

 

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