Traffico illegale di oloturie: 17 ordinanze di custodia cautelare

TARANTO – La maxi operazione denominata “Kalimera”, della Guardia Costiera tarantina, è scattata all’alba. Obiettivo: contrastare la pesca di frodo e tutelare l’ambiente. L’attività, che in mattinata ha visto impagnati più di 100 uomini e donne della Direzione Marittima di Bari, 34 autopattuglie e un elicottero, si è focalizzata sull’attività illecita di pesca e commercializzazione di oloturie, specie marina protetta che riveste un ruolo centrale per l’equilibrio dell’ecosistema.

Sono state eseguite 17 ordinanze di custodia cautelare, disposte dal giudice per le indagini preliminari di Taranto. Agli indagati viene contastato, fra gli altri, anche il reato di disastro ambientale con l’aggravante dell’associazione.

Osservazioni e intercettazioni del personale del Comando tarantino hanno consentito di mettere in luce l’esistenza di una vera e propria organizzazione criminale, con un giro d’affari illecito condotto prevalentemente nel golfo di Taranto e che avrebbe fruttato agli indagati 4 milioni e mezzo di proventi illeciti.

Le indagini sono state coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Taranto Mariano Buccoliero.

 

 

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