Regione, Lopalco ha deciso: dimissioni irrevocabili. La delega resta nelle mani di Emiliano

BARI – Tanto tuonò che piovve. Pierluigi Lopalco non è più assessore alla Sanità. Le dimissioni sono irrevocabili.

“Si chiude oggi con la mia lettera di dimissioni irrevocabili un importantissimo capitolo della mia vita personale e professionale” dice.
“Nei lunghi terribili mesi delle passate ondate pandemiche – spiega l’epidemiologo – abbiamo lavorato duramente per mettere in sicurezza la regione e portare la Puglia ai vertici nazionali della campagna vaccinale contro il coronavirus. Nelle scorse settimane abbiamo messo a punto un progetto di riforma del sistema della prevenzione pronto ad essere varato insieme ad un piano globale di rimodulazione del governo della sanità pugliese”.
“Come già annunciato – spiega ancora l’ormai ex responsabile della sanità – con questo ritengo di aver esaurito il mio impegno nella funzione di assessore. E’ un addio alla politica? Certamente no. Rinuncio ad una carica e solo dopo profonda riflessione”.
Dunque Lopalco continuerà “a dar voce, sempre in maniera critica e sotto l’egida della scienza, alle migliaia di concittadini” che lo hanno votato.
“L’impegno politico deve essere guidato da una visione precisa, condotto con metodo, alimentato da studio e lettura della realtà, e sempre fondato su principi irrinunciabili. Quello che mi propongo di iniziare sarà solo un cambio di prospettiva a sostegno della salute pubblica. Avanti tutta, dunque, con sempre maggiore lucidità e con rinnovata passione”. A voler proprio analizzare le parole sembra rimarcare un concetto: le scelte le detta la scienza e non la politica. Argomento che ha sempre diviso il professore e il governatore.

La risposta di Emiliano è stringatissima: dimissioni accettate, manterrà lui stesso l’interim. Quindi torna ad essere lui l’assessore alla Sanità come nella precedente legislatura.

Il primo impegno dell’Emiliano assessore è la riunione con i dirigenti dell’assessorato per discutere di terza dose.

Perché questa accelerata proprio nel giorno in cui con la variazione di bilancio si approva l’acquisto del farmaco zolgesma? E’ solo un caso? Sì, assicurano nei corridoi. Non c’entra quello ma una netta divisione di vedute e di sensibilità.

 

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