Alice chiede aiuto, Cuore Amico risponde: la piccola entra nella famiglia della Onlus salentina

MELISSANO-La piccola Alice ha bisogno d’aiuto, Cuore Amico risponde. L’appello dei genitori della bimba di Melissano che come un fulmine a ciel sereno qualche mese fa hanno ricevuto dai medici una terribile diagnosi è stato immediatamente raccolto dalla Onlus salentina che non ha mai lasciato da solo nessun bambino. La piccola Alice entra così nella famiglia di Cuore Amico. Il progetto Salento Solidarietà, vista l’urgenza del caso, ha deciso di intervenire immediatamente stanziando un contributo economico per sostenere le spese che questa famiglia dovrà affrontare per dare alla piccola la speranza di una vita migliore. Alice è una bambina di tre anni che in questo momento sta soffrendo. Vi abbiamo raccontato la sua storia dopo aver incontrato lei e i suoi genitori nella loro casa. La piccola ha smesso all’improvviso di mangiare, ha cominciato ad avere continue crisi nervose e ad urlare. Dopo una serie di pareri medici a luglio i suoi giovani genitori l’hanno portata in ospedale a Gallipoli. Qui hanno ricevuto la notizia più atroce: due diagnosi terribili: Malattia di Batten e un linfonodo maligno al cervelletto.

La prima è una patologia genetica del sistema nervoso. “Racchiude -si legge nel referto- un gruppo eterogeneo di patologie neurodegenerative caratterizzate da progressivo declino delle capacità cognitive e motorie”. Alice va incontro a immobilità e cecità. “Mi hanno detto che potrebbe diventare come una bambola” dice mamma Angelica. Una vera e propria cura al momento non c’è, ma esiste un trattamento che può rallentare il processo. Il tumore al cervello è stato al momento, apparerentemente debellato da un ciclo fortissimo di chemio, a cui la bambina ha dovuto sottoporsi tenuta in coma farmacologico. Il rientro a casa e a scuola è stato una festa, ma la serenità è durata poco. Alice sarà presto presa in carico dal Bambino Gesù di Roma, si aspetta da un momento all’altro la telefonata che vorrà dire trasferimento nella capitale per chissà quanto tempo. “Per questo e per dei farmaci molto costosi” ci dice Angelica “abbiamo bisogno di sostegno economico”. Cuore Amico aiuterà i genitori contribuendo alle spese per la trasferta ed il soggiorno, e continuerà, come ha sempre fatto con tutti i bambini che fanno parte della sua grande famiglia, ad essere al fianco di Alice in questa difficile battaglia.

 

 

 

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